Marche
fermo convalidato, resta in carcere

MACERATA – Non conferma di essere stato lui a uccidere la moglie. «Non ricordo nulla» ha detto Nazif Muslija, il macedone di 50 anni in carcere con l’accusa di avere ucciso la moglie Sadjide Muslija, 49 anni, a Pianello Vallesina, nel comune di Monte Roberto.
L’uomo, collegato da remoto dalla casa circondariale di Montacuto, è stato interrogato dal giudice Daniela Bellesi. Al termine dell’interrogatorio è stato convalidado l’arresto e resta in carcere.
Nazif Muslija è difeso dall’avvocato Gloria Droghetti.
A breve il magistrato si esprimerà in merito alla convalida del fermo. Il macedone era stato arrestato dai carabinieri nelle campagne di Matelica, dove aveva tentato il suicidio impiccandosi.




