Fermana, col Matelica per ripartire. Montegranaro, a Osimo serve confermarsi – Cronache Fermane
Ritrovare la vittoria e dare continuità all’impresa del derby. Sono gli obiettivi di Fermana e Montegranaro, attese domenica rispettivamente dal confronto casalingo con il Matelica e dalla trasferta contro l’Osimana. Per i canarini è il terzo appuntamento della settimana, con le scelte ancora condizionate dagli infortuni; per i veregrensi un esame da affrontare senza lasciarsi distrarre dall’entusiasmo per il successo sulla squadra di Sansovini.
QUI FERMO. Il passo falso di Montegranaro ha interrotto l’imbattibilità in campionato, mentre mercoledì a Treia è arrivato un pareggio in Coppa Italia. La Fermana torna al Bruno Recchioni, con calcio d’inizio alle 14.30, per riprendere un cammino che fino al derby aveva conosciuto una sola frenata, nello zero a zero con l’Osimana. Sansovini deve però sciogliere diversi nodi, soprattutto nel reparto arretrato. Madero è alle prese con il problema alla caviglia e Ruano non ha recuperato dall’infortunio che lo ha costretto al cambio nell’intervallo della gara di Coppa. Con Cappelletti in infermeria e Lattanzi fermato dal problema alla spalla, le alternative sono ridotte. L’ipotesi più probabile porta all’arretramento di Maitini al fianco di Barellini, con Seproni favorito sulla destra e Malfronte sulla corsia opposta. Una soluzione che richiederebbe qualche aggiustamento anche a centrocampo: Bert davanti alla difesa, Crescenzi chiamato a stringere i denti e una maglia da assegnare tra Valentini e Carosi. Quest’ultimo potrebbe essere impiegato anche da terzino, lasciando spazio a Valentini in mediana. Resta poi la possibilità di utilizzare Hussein da mezzala, una variante più offensiva da valutare anche a partita in corso. L’argentino potrebbe invece partire alle spalle di Fofi insieme a Thiakane. Il centravanti arriva dal gol segnato mercoledì, una buona notizia per una Fermana che cerca risposte anche sul piano realizzativo. Di fronte ci sarà un Matelica reduce dalla sconfitta interna con il Trodica e fermo a otto punti, ma capace finora di conquistare entrambe le vittorie lontano da casa, sui campi di Jesina e Tolentino. Un dato sufficiente a suggerire attenzione. Al Recchioni tornerà Paolo Ginestra, rimasto nel cuore dei tifosi canarini; davanti, i riferimenti da sorvegliare sono Lamin Touray, autore di quattro reti, e Matteo Sartori, già a quota tre nonostante l’arrivo a stagione iniziata. Fermana-Matelica sarà diretta da Antonio Paolillo di Barletta, assistito da Saverio Illuminati di Macerata e Andrea Narcisi di San Benedetto del Tronto.
QUI MONTEGRANARO. Il successo sulla Fermana ha portato fiducia ed entusiasmo, ma Stefano Senigagliesi richiama i suoi all’umiltà. A Osimo servirà un’altra prova di attenzione contro una squadra a caccia di punti e in crescita nelle ultime uscite. Per il tecnico veregrense sarà una domenica particolare: osimano ed ex di turno, ritroverà un ambiente che conosce bene. Sul campo, però, l’obiettivo è dare seguito alla prestazione del derby e trasformare quella vittoria in una spinta per le prossime giornate. La base dovrebbe essere l’undici che ha superato la Fermana, con un 4-3-3 elastico, capace di accorciare le distanze tra i reparti e di sfruttare gli spazi in avanti. Negri, protagonista con una doppietta contro i canarini, è pronto a partire dall’inizio. Il Montegranaro cerca conferme nella compattezza e nella capacità di colpire mostrate domenica scorsa, consapevole che l’Osimana richiederà la stessa concentrazione. Per Osimana-Montegranaro è stato designato Enrico Cittadini di Macerata, con Fabio Federici di Ascoli Piceno e Mattia Gasparri di Pesaro.
(Foto da pagine social Fermana Fc e Mcc Montegranaro)
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