Piemonte

Femministe in piazza contro il ddl Bongiorno: “Normalizza lo stupro”. Tensioni con un tramviere

Il ricordo di Zoe Trinchero, cori e insulti alla senatrice leghista Giulia Bongiorno: così circa 300 persone manifestano in centro a Torino per il corteo contro il disegno di legge sulla violenza sessuale, organizzato dal movimento Non una di meno.

La manifestazione è partita dai Murazzi e ha sfilanto per piazza Vittorio Veneto, via Po e piazza Castello, anche in mezzo ai banchi di CioccolaTò. L’obiettivo è sensibilizzare contro il disegno di legge in discussione in Parlamento: “È una vergogna perché pretende che la vittima di uno stupro sia capace di dimostrare il suo dissenso in un’aula di tribunale – spiegano gli organizzatori – In altre parole, ricade sulla persona offesa l’onere di dimostrare di aver subito una violenza. Il governo Meloni normalizza e difende gli stupratori mentre, solo una settimana fa, un uomo ha ucciso una ragazza di 17 anni, Zoe. Proprio in questa regione, a Nizza Monferrato”.

Alla partenza del corteo ci sono stati momenti di tensione al centro della piazza, quando un tram storico ha cercato di passare in mezzo ai manifestanti, rischiando di investirli proprio mentre al megafono era in corso il ricordo di Zoe Trinchero (presa a lungo e gettata in un canale dal diciannovenne Alex Manna). Loro hanno risposto con cori e insulti verso il conducente e uno degli organizzatori che ha cercato di liberare il passaggio.

Contro il disegno di legge, alle 17.30 di giovedì, è previsto un presidio regionale in piazza Castello, cui parteciperanno Pd, Movimento 5 Stelle, Sinistra italiana, associazioni, collettivi, sindacati e i centri antiviolenza.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »