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Federico Fiorio e Karalis Antiqua Ensemble celebrano Cavalli alle Sale Apollinee della Fenice

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Due serate di grande musica barocca attendono il pubblico veneziano alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice. Il 31 marzo e 1° aprile, nell’ambito della Stagione 2026 di Musikàmera “Dekàmeron”, il sopranista Federico Fiorio e il Karalis Antiqua Ensemble renderanno omaggio al 350° anniversario della morte di Francesco Cavalli, figura chiave dell’opera veneziana del Seicento.

Il programma, interamente dedicato alla musica del XVII secolo, traccia un percorso attraverso l’evoluzione della musica italiana barocca, esplorando le opere di maestri come Monteverdi, Uccellini, Merula e Barbara Strozzi, oltre naturalmente allo stesso Cavalli. Al centro dell’attenzione, l’espressività della parola cantata e gli “affetti”, elementi fondamentali dello stile dell’epoca.

Il concerto si aprirà con il prologo dell’Orfeo di Monteverdi, manifesto del “recitar cantando”, per poi passare a L’Ormindo di Cavalli, che testimonia l’evoluzione verso un linguaggio più melodico e teatrale. Non mancheranno brani strumentali di Uccellini e Merula, caratterizzati dall’uso virtuosistico del basso ostinato, mentre la produzione sacra sarà rappresentata dal Confitebor I di Monteverdi e dal mottetto O quam suavis es di Cavalli.

Federico Fiorio, veronese di nascita, è considerato uno dei sopranisti più brillanti del panorama attuale. Opera Magazine lo ha definito “straordinario” per la sua voce snella e luminosa e per la coloratura fluida. Formatosi con Lia Serafini e Patrizia Vaccari, ha iniziato la sua carriera come voce bianca, mantenendo nel tempo il registro di soprano e specializzandosi nel repertorio barocco.

Il Karalis Antiqua Ensemble, cofondato da Fiorio con Luca Murgia nel 2024, è una formazione di circa 15 elementi che unisce rigore filologico e sensibilità contemporanea nell’interpretazione del repertorio rinascimentale e barocco. Nel 2025 l’ensemble ha avviato un importante Centro di ricerca sulla musica barocca sarda, in collaborazione con l’Arcidiocesi e l’Università di Cagliari.

I biglietti sono disponibili in diverse fasce di prezzo: 40 euro l’intero, 25 euro il ridotto per over 65, abbonati della Fenice e residenti nel Comune di Venezia, 15 euro per under 26. Per i giovani sotto i 20 anni è prevista un’offerta last-minute a 5 euro, valida sui posti disponibili 20 minuti prima dell’inizio del concerto.

La Stagione 2026 di Musikàmera proseguirà l’8 aprile con Marina De Liso, Francesco Galligioni e Roberto Loreggian, mentre il 21 aprile vedrà protagonista Sara Mingardo, insignita del Premio Peggy Finzi, accompagnata da Zoreslava Vynnyk, Edoardo Blasetti e Valeria Montanari.


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