Federconsumatori: «Qui in Calabria i prezzi sono cresciuti dopo il taglio delle accise!»
Da ieri, il Governo ha introdotto il taglio delle accise sui carburanti per venti giorni. Una misura che Federconsumatori Calabria Aps accoglie positivamente «ma ancora non basta – si legge nella nota diramata dall’associazione – considerati i maggiori incassi provenienti dall’extra gettito su Iva e accise, spinti anche alla rapida e incredibile crescita dei prezzi dei carburanti, che consentirebbero un intervento più incisivo, che duri ben più di 20 giorni».
Pur apprezzando l’accoglimento della propria richiesta di maggiori poteri di verifica e contrasto ai fenomeni speculativi in capo a Mister Prezzi, Federconsumatori Calabria è convinta «che tale attività non si debba limitare al settore dei carburanti, ma debba monitorare e sanzionare severamente anche possibili speculazioni sui prezzi di beni e servizi» e che è necessario «constatare che tali controlli non siano retroattivi, dal momento che ci risulta che diversi distributori ieri (mercoledì, ndr), proprio in vista del Consiglio dei ministri e del possibile taglio delle accise, abbiano aumentato i costi di benzina e diesel».
L’associazione sottolinea, inoltre, che «oggi (ieri, ndr) alle 11, i nostri osservatori regionali constatano che i prezzi non sono ancora variati per effetto del taglio delle accise e che, in alcuni realtà, come la Calabria, nel confronto dei prezzi su tre rilevazioni, sono addirittura aumentati».
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




