fatale un malore nella sua abitazione. Recanati sotto choc, la famiglia produce fisarmoniche da 4 generazioni

RECANATI La città di Recanati è sotto choc. Un malore improvviso ha stroncato la vita della 39enne Benedetta Castagnari. La giovane si è spenta nella serata di giovedì nella sua abitazione nel quartiere di Castelnuovo, dove viveva con il compagno Marco Cammertoni. Una tragedia che ha sconvolto familiari e amici, ma anche l’intera cittadina. La sua famiglia conosciutissima a Recanati per essere proprietaria dell’azienda Fisarmoniche Castagnari, fondata dal bisnonno Giacomo.
La ricostruzione
Erano circa le 22 quando Benedetta ha accusato il malore. Era appena rientrata da una serata fuori con il suo compagno. Mentre era in bagno non si è sentita bene e all’improvviso si è accasciata sul pavimento. Marco Cammertoni si è precipitato sul posto per vedere cosa fosse successo e ha trovato la donna riversa a terra. Immediatamente ha chiesto aiuto, ai familiari di Benedetta – con il padre Massimo subito intervenuto – e agli operatori sanitari del 118. Quest’ultimi hanno fatto di tutto per strappare la 39enne alla morte (il tentativo di rianimazione è durato più di un’ora) ma ogni sforzo, purtroppo, si è rivelato vano.
Benedetta era una figura centrale dell’azienda Castagnari, realtà artigiana di fama internazionale specializzata nella produzione di organetti e fisarmoniche diatoniche.
Un nome storico, legato alla tradizione musicale marchigiana, che negli anni ha conquistato musicisti e appassionati ben oltre i confini regionali. All’interno dell’azienda, la giovane donna affiancava il padre nella gestione delle attività, seguiva la lavorazione dei materiali, coordinava gli ordini e i rapporti con i tanti musicisti che si rivolgevano alla famiglia Castagnari per strumenti di altissima qualità.
Un lavoro fatto di passione, precisione e amore per la tradizione, che la rendeva parte integrante di un patrimonio culturale unico. La comunità di Recanati si stringe attorno ai Castagnari, simbolo di un sapere artigiano che Benedetta contribuiva a portare avanti con dedizione e spirito moderno. È stato disposto un riscontro diagnostico per fare chiarezza sulle cause dell’arresto cardiaco. Solo dopo la salma verrà consegnata alla famiglia per le esequie, che saranno fissate nei prossimi giorni. La donna, oltre al padre Massimo e al compagno Marco, lascia la mamma Donatella e la sorella Ludovica, copywriter e social media manager.




