FAMIGLIA NEL BOSCO: GARANTE, “MADRE RESTI CON FIGLI”. SINDACO PALMOLI, “COSTI ALLONTAMENTO SALASSO” | Notizie di cronaca
CHIETI – “Deve certamente trattarsi di un fraintendimento: non è infatti immaginabile, qualunque sia l’atteggiamento della signora, che ai tre minori si possa infliggere un ulteriore trauma dopo quello del prelevamento dalla loro casa nel novembre scorso”.
Lo afferma, in una nota, Marina Terragni, Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza sull’ipotesi dell’allontamento di Catherine Birmingham, mamma dei tre bambini ‘del bosco’, dalla casa famiglia di Vasto che attualmente la ospita con i suoi figli. Secondo la Garante, “un nuovo trauma, che oltre ogni ragionevole dubbio si produrrebbe con l’allontanamento della mamma, potrebbe comportare conseguenze per la salute psicologica ed emotiva dei bambini il cui superiore interesse è e deve restare saldamente al centro di ogni iniziativa che li riguardi”.
Dopo giorni di tentativi e rifiuti, si è arrivati intanto a un accordo con un’insegnante che si occuperà dell’istruzione dei bambini della “famiglia nel bosco”. Si tratta di una docente in pensione, che impartirà lezioni a domicilio nella struttura di Vasto dove i tre piccoli si trovano con la madre dal 20 novembre scorso.
Terragni esprime preoccupazione anche in relazione alla tempistica delle perizie psichiatriche disposte sui signori Trevallion-Birmingham per disegnarne il profilo personologico e psicologico e valutarne la capacità genitoriale.
La psichiatra incaricata avrà infatti 120 giorni di tempo per depositare la sua perizia.
“Come si sa, quattro mesi – a cui vanno aggiunti i quasi due mesi già trascorsi in casa famiglia – per i bambini sono un tempo infinito, anche se il caso dei minori Trevallion non figura certamente tra i peggiori: si conoscono casi di bambini la cui permanenza in struttura supera di gran lunga, causa proroga, il limite massimo di 24 mesi disposto dalla legge. La tempistica dei procedimenti giudiziari purtroppo mal si adatta ai ritmi evolutivi di un minorenne”.
Marina Terragni auspica pertanto che questa “valutazione psicodiagnostica disposta dal tribunale si svolga in tempi più rapidi di quelli preventivati, essendo a quanto pare esclusa la possibilità che nell’attesa i bambini possano ricongiungersi ai loro genitori”.
La Garante annuncia infine l’imminente presentazione di un “vademecum” allo scopo di fare chiarezza sul tema dell’allontanamento dei minori dalle loro famiglie, nonché l’avvio, a breve, di corsi di formazione destinati alle forze dell’ordine, agli avvocati, ai tutori, ai curatori speciali dei minori e agli operatori coinvolti a ogni livello in questi procedimenti.
I Trevallion-Birmingham in casa famiglia sono intanto costati già 9mila euro al Comune di Palmoli. Spiega il sindaco Giuseppe Masciulli al Corriere della Sera: “Ogni giorno di permanenza di Catherine Birmingham e dei suoi figli nella casa famiglia di Vasto. Finora abbiamo già speso circa 9 mila euro, un salasso per i nostri bilanci, temiamo che questa situazione si protragga a lungo”.
Non è solo una questione economica: “spiace l’immobilismo. Non sappiamo nulla sulla scuola, non abbiamo ricevuto nessuna richiesta di concessione edilizia per i lavori di ristrutturazione del casolare di Nathan. Niente di nientе…”.




