Toscana

fame affettiva e ferite infantili














Molte relazioni sbilanciate hanno radici lontane. Nascono da un bisogno antico: essere visti. Chi da bambino non si è sentito riconosciuto emotivamente, da adulto cerca sguardi che confermino la propria esistenza.

La fame affettiva porta a legami intensi, spesso dolorosi. Si ha bisogno costante di rassicurazioni, di presenza, di attenzione. E quando queste mancano, il vuoto diventa insopportabile. Si accetta poco pur di non sentirsi invisibili.

Ma nessuna relazione può colmare ferite che chiedono cura. L’altro può accompagnare, non riparare. Riconoscere la propria fame affettiva è un atto di consapevolezza. Significa smettere di chiedere all’amore ciò che solo un lavoro su di sé può offrire.






















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