falsificato il contrassegno dei disabili per parcheggiare nelle aree riservate, multa di oltre 300 euro
FALCONARA – Scoperto su una Mercedes un contrassegno dei disabili falso: multa di 300 euro e denunciato il proprietario durante un operazione della Polizia Locale di Falconara Marittima.
Nei giorni scorsi, durante i consueti controlli nel centro cittadino, gli agenti hanno scoperto un caso di duplicazione illegale di un permesso, utilizzato per consentire la sosta abusiva di due veicoli negli stalli riservati.
I controlli
Tutto è partito da un controllo in Piazza Garibaldi, dove una pattuglia ha notato una Mercedes parcheggiata negli spazi destinati ai disabili con esposto un contrassegno rilasciato dal Comune di Napoli, apparentemente in corso di validità.
Il documento, a prima vista, risultava perfettamente conforme agli originali ma gli operatri hanno però approfondito le verifiche e convocato il proprietario del veicolo. Nel frattempo, i controlli sono continuati nella zona: proprio lì è emersa l’irregolarità. Il contrassegno originale, dal quale era stata ricavata la copia, risultava infatti esposto su un’altra autovettura.
La sanzione
Gli accertamenti hanno inoltre confermato che il titolare del permesso non si trovava a Falconara al momento dei fatti. Per entrambi i veicoli è quindi scattata la sanzione per sosta irregolare negli spazi riservati ai disabili: 330 euro di multa e decurtazione di 4 punti dalla patente.
Più grave la posizione del proprietario della Mercedes, denunciato in stato di libertà per uso di atto falso. Il contrassegno contraffatto è stato sequestrato e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria per ulteriori accertamenti.
Le parole della sindaca
«Quello che è emerso è un comportamento grave e inaccettabile, perché colpisce direttamente le persone più fragili della nostra comunità – dichiara il sindaco Stefania Signorini –. Utilizzare in modo fraudolento un contrassegno disabili significa sottrarre un diritto essenziale a chi ne ha realmente bisogno, a chi ogni giorno affronta difficoltà concrete negli spostamenti e nella vita quotidiana. Non si tratta solo di una violazione delle regole, ma di una mancanza di rispetto profonda verso chi merita invece attenzione, tutela e solidarietà. Per questo continueremo a sostenere con determinazione l’attività della Polizia Locale, affinché questi comportamenti vengano individuati e sanzionati con fermezza, a difesa dell’equità e della dignità di tutti».




