Fake news sui rapimenti di bambini, sindaci e forze dell’ordine smentiscono: “Nessuna segnalazione”

«In giro per il paese ci sono degli uomini che rubano i bambini per il traffico di organi: fate attenzione». E poi insulti, modelli delle auto, dettagli su questi presunti rapitori: tutto fatto circolare via social network e chat, con messaggi e audio che hanno fatto il giro dei cellulari di mezza provincia. Tanto da spingere i sindaci a smentire la fake news, che nelle ultime ore è circolata anche nel resto d’Italia (con modifiche specifiche per quella zona): «Non risulta nulla di tutto ciò, ricordiamo che il procurato allarme è un reato» si legge nei comunicati dei Comuni, da Piossasco a Pinerolo fino a Nole Canavese.
La notizia, circolata su WhatsApp e poi diffusa anche su Facebook e Instagram, partiva da un audio: «Mi hanno telefonato degli amici zingari – dice un uomo sconosciuto – Fate attenzione ai vostri bambini, non lasciateli da soli perché stanno girando quattro neri che rubano i bimbi per il traffico di organi». Il messaggio continua con indicazioni più precise di presunti “precedenti”: «Ieri sera, a Piossasco, hanno provato ad entrare in un accampamento di zingari e a Pinerolo hanno provato ad entrare in un appartamento. Infatti è da ieri sera che un esercito di zingari sta girando per beccare questi nordafricani. Hanno tre auto: un fuoristrada Pajero bianco, una Bmw nera e un’Audi nera. Avvisate tutti, amici, parenti e colleghi». Ovviamente, nel giro di poche ore, il messaggio ha fatto scattare l’allarme. Lo dice anche la sindaca di Piossasco, Simona Raneri: «I presunti rapimenti di bambini, attribuiti a diversi gruppi di persone a seconda delle versioni, stanno circolando in diverse chat di genitori. Capisco profondamente quanto possano suscitare preoccupazione notizie di questo tipo, perché toccano ciò che abbiamo di più caro, i nostri figli. Proprio per tutelarli e per evitare allarmismi ingiustificati, ho ritenuto doveroso verificare personalmente la situazione contattando i carabinieri di Piossasco e di Orbassano: mi hanno confermato che non hanno ricevuto alcuna segnalazione né denuncia in merito. Allo stato attuale, quindi, questa notizia risulta priva di qualsiasi conferma ufficiale e non trova riscontro presso le forze dell’ordine».
Una fake news, come sottolinea polizia locale e carabinieri di Pinerolo: «Rassicuriamo la popolazione: si tratta di una notizia falsa, priva di qualsiasi riscontro ufficiale».
Stesso tenore da parte del Comune di Nole, che mette in guardia: «Il procurato allarme è un reato che punisce chiunque annunci disastri, infortuni o pericoli inesistenti». Conclude la sindaca di Piossasco: «Invito tutti con rispetto e attenzione per le preoccupazioni che ciascuno prova per i propri figli, a non diffondere messaggi non verificati» conclude la sindaca.
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