Liguria

Fake news, media e scuola: gli studenti liguri incontrano i legislatori


Genova. Come si riconosce una fake news? Come si valuta l’affidabilità di una fonte? Come si naviga con spirito critico nel flusso incessante dell’informazione digitale? Sono queste le domande al centro di “ActiveInMedia”, il progetto Erasmus+ che oggi – lunedì 30 marzo, dalle ore 9.00 – ha portato studenti, insegnanti e amministratori pubblici intorno allo stesso tavolo per discutere del futuro dell’educazione ai media nelle scuole liguri.

L’incontro ha visto gli studenti dell’IISS Duchessa di Galliera e dell’Istituto Nautico San Giorgio di Genova, e dell’IISS Fortunio Liceti di Rapallo, esporre agli amministratori e ai legislatori locali i risultati di un percorso formativo durato due anni scolastici. L’obiettivo è avviare un dialogo concreto per l’introduzione dell’alfabetizzazione mediatica, della cultura dell’informazione di qualità e della lotta alla disinformazione nei curricula scolastici della Liguria.

Tra i decisori presenti, l’Assessora del Comune di Genova Rita Bruzzone, il Vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro e i Consiglieri regionali Roberto Arboscello e Sara Foscolo. Questi ultimi si sono impegnati a dare concretezza alla richiesta di introdurre l’alfabetizzazione mediatica come materia curricolare, presentando un ordine del giorno condiviso.

Un progetto nato dalla collaborazione tra giornalisti e scuola “ActiveInMedia” è un progetto Erasmus+ coordinato dall’Associazione Alkimie, che ha visto la collaborazione di cinque giornalisti di MediaLab. Insieme ai docenti dei tre istituti coinvolti, i nostri giornalisti hanno guidato ragazze e ragazzi in un percorso approfondito sulla comprensione critica del mondo dell’informazione contemporanea.

Abbiamo esplorato insieme i meccanismi di produzione delle notizie, le tecniche di verifica delle fonti, i rischi della disinformazione online e l’uso consapevole dei social media, rendendo i giovani veri protagonisti del fact-checking.

Verso l’alfabetizzazione mediatica nel curriculum scolastico. L’incontro di oggi rappresenta il primo passo di un dialogo istituzionale che mira a trasformare le esperienze positive di “ActiveInMedia” in politiche scolastiche strutturali. MediaLab crede fermamente che la formazione di cittadini capaci di riconoscere il fenomeno della disinformazione sia essenziale, specialmente in un’epoca in cui i social media sono la principale fonte di notizie. Siamo impegnati a continuare a supportare iniziative che rendano l’alfabetizzazione mediatica un pilastro inamovibile dell’educazione ligure.




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