Fake news, Della Porta: “Difendere democrazia e informazione, anche in Molise” | isNews
Il senatore di Fratelli d’Italia richiama l’attenzione sull’impatto della disinformazione nei territori e sostiene la commissione parlamentare d’inchiesta per tutelare pluralismo e qualità del dibattito pubblico
ROMA. Il senatore di Fratelli d’Italia Costanzo Della Porta è intervenuto in Aula sul tema delle fake news, riportando il dibattito nazionale in una dimensione che riguarda da vicino anche il Molise. Nel corso della dichiarazione di voto sul disegno di legge che istituisce la commissione parlamentare di inchiesta sulla disinformazione, Della Porta ha sottolineato come la lotta alle notizie false non sia soltanto una questione nazionale o europea, ma investa direttamente anche le realtà territoriali più piccole, dove l’impatto di informazioni distorte può risultare ancora più incisivo.
“L’obiettivo del provvedimento – ha spiegato il senatore molisano – è restituire al Parlamento uno strumento in grado di monitorare e contrastare la disinformazione online, un fenomeno che ha ormai assunto dimensioni preoccupanti”.
Richiamando uno studio della Commissione europea Della Porta ha evidenziato come il 63% dei giovani si imbatta in notizie false più volte alla settimana, un dato che impone una riflessione anche in una regione come il Molise, caratterizzata da comunità ristrette e fortemente interconnesse, dove la circolazione incontrollata di contenuti sui social network può influenzare il dibattito pubblico locale, incidere sulla reputazione delle persone e minare la fiducia nelle istituzioni.
Nel suo intervento, il senatore ha posto particolare attenzione anche al fenomeno dei deepfake, contenuti multimediali manipolati attraverso l’intelligenza artificiale, chiarendo che la modernizzazione dell’informazione non è messa in discussione, ma deve necessariamente rispettare regole deontologiche precise. Le fake news, ha osservato, possono condizionare l’esercizio del potere e incidere sulle libertà individuali, con il rischio che dietro la disinformazione non vi siano soltanto episodi isolati, ma vere e proprie attività organizzate finalizzate a minare la stabilità democratica.
Secondo Della Porta, la commissione parlamentare dovrà accertare le cause e le responsabilità di questo fenomeno, verificando se vi siano tentativi di influenzare il dibattito parlamentare, il pluralismo e la coesione sociale. Un passaggio che assume un significato particolare anche per il Molise, spesso al centro di discussioni complesse su sanità, infrastrutture, sviluppo economico e gestione delle risorse pubbliche. In questo contesto, la tutela dei valori costituzionali passa anche attraverso un’informazione corretta e trasparente, capace di garantire un confronto politico fondato sui fatti e non su contenuti manipolati. “La difesa della democrazia – ha concluso il senatore, si realizza anche proteggendo il pluralismo e la qualità del dibattito pubblico, tanto a Roma quanto in Molise”.
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