Veneto

Fabio Amadi inaugura “Chill” con il romanzo Il becchino

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A Marghera torna uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della letteratura e degli incontri culturali. Riparte infatti BibloBistrò, la rassegna che unisce libri, dialogo e convivialità e che per l’edizione 2026 sceglie una parola chiave tanto semplice quanto significativa: “Chill”. Un tema che richiama la calma, la sospensione e il bisogno sempre più diffuso di ritrovare uno spazio di respiro in una società dominata dalla velocità e dalla pressione costante.

Il primo appuntamento è in programma giovedì 19 marzo alle ore 18:00 al Bistrò La Piazza di Marghera, luogo ormai diventato un piccolo punto di riferimento per la vita culturale del territorio. Ad aprire la rassegna sarà lo scrittore Fabio Amadi, autore del romanzo “Il becchino” (Cleup, 2025), che dialogherà con Gianfranco Bettin, ricercatore, saggista e figura di primo piano nel panorama dell’impegno culturale e ambientale veneziano. L’incontro sarà introdotto dalla curatrice della rassegna Silvia Scagnetto, che guiderà il pubblico all’interno del percorso tematico scelto per questa nuova stagione.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è il concetto di “chill”, inteso non solo come rilassamento ma come vero e proprio stato mentale: un momento di distacco dal rumore quotidiano in cui riflettere, ascoltare e rallentare. In questo senso la letteratura diventa uno strumento privilegiato per esplorare dimensioni intime e profonde, capace di trasformare la lettura in un’esperienza di decompressione collettiva.

Il romanzo di Fabio Amadi si inserisce perfettamente in questa prospettiva. Il becchino affronta uno dei tabù più radicati della nostra cultura – la morte – con uno sguardo originale che mescola surrealismo, introspezione e una sottile ironia esistenziale. Il protagonista della storia, Andrea, è un becchino che ha trascorso la vita accompagnando gli altri nel loro ultimo viaggio. Dopo un incidente improvviso, però, è lui stesso a trovarsi sospeso tra la vita e la morte, immerso in un coma profondo.

È proprio in questa dimensione liminale che prende forma il cuore narrativo del romanzo. Andrea viene guidato da una misteriosa ragazza senza nome in un viaggio onirico nell’aldilà, un percorso quasi lisergico popolato dalle persone che lui stesso ha sepolto nel corso della sua lunga carriera. Volti, ricordi e frammenti di esistenze riemergono in un mondo sospeso, dove il tempo sembra perdere consistenza e le paure della vita terrena assumono un significato diverso.

Il libro diventa così una riflessione sul rapporto tra vita e morte, ma anche sull’accettazione dell’inevitabile. Se la filosofia di Epicuro ci ricorda che non possiamo incontrare la morte mentre siamo vivi, allora perché lasciarci dominare dall’angoscia? Nel romanzo di Amadi questa domanda si trasforma in un’esperienza narrativa in cui il silenzio e la sospensione diventano quasi una forma di pace. Il viaggio di Andrea rappresenta, in fondo, il grado massimo di “chill”: un momento in cui il caos del mondo si dissolve e l’esistenza può essere osservata da una prospettiva completamente nuova.

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Fabio Amadi, nato e residente a Marghera, è uno scrittore che da anni intreccia la propria attività letteraria con il territorio veneziano. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi romanzi, tra cui L’uomo dei Balcani (2005) e Gli dei se ne vanno (2023). Con Il becchino, pubblicato dalla casa editrice padovana Cleup, l’autore conferma la sua capacità di combinare narrazione visionaria e sensibilità umana, costruendo storie che esplorano i confini tra realtà e dimensione simbolica.

BibloBistrò non è soltanto una rassegna di presentazioni editoriali, ma anche uno spazio di incontro e condivisione tra lettori, autori e curiosi. In questa direzione si inserisce la collaborazione con la Libreria San Michele di Mestre, che porterà direttamente al Bistrò i volumi protagonisti degli incontri. I partecipanti avranno così la possibilità di consultare e acquistare i libri sul posto e, al termine della serata, partecipare al tradizionale momento di firmacopie. Un’occasione per dialogare con l’autore e ricevere una dedica personalizzata, trasformando l’esperienza della lettura in un ricordo ancora più speciale.

L’ingresso all’evento è libero, ma è consigliata la prenotazione. L’appuntamento è dunque per giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18:00 al Bistrò La Piazza, in piazza del Mercato 3 a Marghera, per inaugurare insieme una nuova stagione di BibloBistrò all’insegna della letteratura, del dialogo e di quel prezioso stato di calma che oggi chiamiamo semplicemente “chill”.


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