Ex Ilva, sindacalisti Uilm cacciati via dall’assemblea: “Siamo stati aggrediti a calci e pugni”

Genova. Momenti di tensione stamattina durante l’assemblea sindacale davanti alla portineria ex Ilva nella quinta giornata di sciopero e mobilitazione per difendere i posti di lavoro e il futuro della siderurgia a Cornigliano. Gli animi si sono surriscaldati quando si è avvicinato un gruppo di delegati e sindacalisti della Uilm, sigla dei metalmeccanici che ieri si è dissociata dallo sciopero dei metalmeccanici genovesi.
Poco dopo l’invito al megafono da parte di Armando Palombo ad allontanarsi e “usare l’intelligenza” per evitare scontri fisici, dato che gli ospiti “indesiderati” erano ancora nelle vicinanze, un gruppo di lavoratori con la felpa della Fiom si è avventato contro i rappresentanti della Uilm e ha iniziato a inseguirli gridando “vergogna” e vari insulti.
“Questa mattina, davanti allo stabilimento Ilva, il segretario generale della Uilm Luigi Pinasco, il segretario organizzativo Cladio Cabras e tre delegati sono stati aggrediti a calci e pugni da individui con la felpa della Fiom, per poi essere braccati per almeno un chilometro“, riferisce la Uil in una nota annunciando una conferenza stampa in sede questo pomeriggio.
“È un episodio inaccettabile che non possiamo far passare in alcun modo. Stiamo vivendo un momento drammatico per il lavoro nella siderurgia e queste persone mascherate da bulli pensano di fare il bello e il cattivo tempo spostando l’attenzione dal problema al regolamento di chissà quali conti. Così si perdono di vista i veri obiettivi – spiega il segretario generale Uil Liguria Riccardo Serri – Niente può giustificare umiliazioni, calci, pugni e violenza verbale con cui viene condotta questa vertenza da parte di alcuni soggetti improponibili”.
“Io non mi sento di commentare nulla su questo – ha detto Palombo interpellato dai giornalisti al presidio permanente di Cornigliano -. Ci saranno le sedi opportune per far valere le proprie rivendicazioni”. Il caso è già arrivato all’attenzione delle segreterie nazionali di Cgil e Uil. “Esprimo vicinanza e solidarietà ai delegati della Uilm che, questa mattina, a Genova, sono stati aggrediti: condanniamo l’attacco squadristico dei delegati della Fiom e stessa condanna ci aspettiamo da parte della Cgil e della Fiom”, il duro commento di Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della Uil.




