Ex Gasometro, intrusi di notte e fuochi accesi: pericoli quotidiani
Un uomo di spalle che, a due passi da una delle grandi cisterne posizionate sul retro del parco Maugeri, accende un fuoco. Un atto potenzialmente pericoloso che ancora una volta accende un faro sull’ex Gasometro e sull’area e gli impianti un tempo predisposti per il monitoraggio della falda poi abbandonati per il fallimento della ditta che doveva occuparsene e ora diventati giacigli di fortuna per senzatetto e tossicodipendenti. A segnalare l’episodio al consigliere del primo Municipio Luca Bratta i residenti della zona, spaventati dal gesto dell’uomo e che chiedono, ancora una volta, risposte su un’area a verde inaugurata poco meno di tre anni fa e già in condizioni di abbandono.
Che significa: il monitoraggio sarà immediatamente affidato ad Arpa Puglia, che provvederà dunque alla raccolta dei dati sulla falda acquifera. “Sulla base degli esiti poi – continua Perlino – si capirà l’entità delle operazioni per il completamento della procedura”. Se i numeri – come da Palazzo della Città pensano – saranno buoni, si potrebbe pensare ad un affidamento diretto sotto soglia, in modo da abbattere ancora di più i tempi per il raggiungimento degli obiettivi di bonifica.
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