Emilia Romagna

Esplode un pneutmatico, tragedia sfiorata in officina


Poteva trasformarsi in una tragedia l’infortunio sul lavoro avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì 9 febbraio a San Felice sul Panaro. Un lavoratore di 54 anni, con oltre trent’anni di servizio alle spalle, è rimasto gravemente ferito mentre svolgeva una procedura di routine: il gonfiaggio di una grande gomma per camion, posizionata sull’apposito macchinario.

Improvvisamente, per cause ancora da accertare, lo pneumatico è esploso con violenza. La deflagrazione è stata talmente potente da sbalzare il lavoratore a tre metri di distanza dal punto dell’impatto.

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I soccorsi sono scattati immediatamente: sul posto sono giunti i sanitari del 118 con un’ambulanza e l’automedica. Dopo le prime cure prestate in loco, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Civile di Baggiovara in condizioni gravi.

Il bollettino medico parla di un quadro clinico complesso: la vittima ha riportato un trauma cranico con un’emorragia subaracnoidea, oltre a un trauma toracico che ha causato una frattura dello sterno e un pneumotorace. L’impatto con la gomma scoppiata ha inoltre provocato la perdita di alcuni denti e una ferita alla testa che ha richiesto l’applicazione di otto punti di sutura. Attualmente il 54enne si trova ricoverato nel reparto di Medicina d’Urgenza.

“Ci riempie il cuore sapere che la prima fase critica è stata superata, ora dobbiamo tutti sperare che l’emorragia all’encefalo si riassorba. Abbiamo avuto modo di parlare con il lavoratore e sua moglie, costantemente al suo fianco nel reparto di medicina d’urgenza, con la determinazione incredibile che può avere solo chi ha visto un proprio caro rischiare il peggio. Il nostro sindacato continuerà a proteggere il lavoratore e la sua famiglia, sostenendoli in ogni fase di gestione di questo infortunio, anche con gli adempimenti di legge, sui quali si è già attivato il patronato Cisl. Non è il nostro stile quello di sostituirci alle Istituzioni che stanno facendo indagini e accertamenti, il nostro compito, invece, è quello di attendere le risultanze per determinare cosa sia accaduto”, rende noto Marcello Della Gatta, operatore Fim Cisl. 


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