Sport

Eriksen non lascia. Al via la riabilitazione, dopo il nuovo malore vuole tornare in campo – Calcio


ROMA – Christian Eriksen è pronto a iniziare una nuova fase del recupero dopo il secondo collasso cardiaco in carriera, accusato lo scorso 7 giugno durante l’amichevole tra Danimarca e Ucraina. Il centrocampista danese seguirà un programma di riabilitazione individuale nel suo Paese, come comunicato dal Wolfsburg, club con cui è sotto contratto fino all’estate 2027, sceso in Zweite Bundesliga.

Contatto costante con il giocatore

La società tedesca ha spiegato che la decisione è stata presa di comune accordo con il giocatore e con l’amministratore delegato del club, Dieter Hecking. Il Wolfsburg ha inoltre confermato di mantenere un contatto costante con Eriksen e con l’équipe medica che lo segue.

Il secondo episodio dopo Euro 2020

L’ex Tottenham, Inter e Manchester United durante l’amichevole di giugno è crollato in campo dopo essersi portato le mani al petto, quasi cinque anni dopo il drammatico arresto cardiaco durante Euro 2020. Questa volta non è stato necessario rianimarlo, perché è intervenuto il defibrillatore cardiaco impiantabile (ICD), installato nel 2021, che ha ripristinato il ritmo cardiaco con una scarica elettrica. Il giorno successivo Eriksen ha rassicurato tifosi e appassionati, spiegando che l’episodio era diverso rispetto a quello dell’Europeo, e che le sue condizioni erano buone.

I dubbi dei cardiologi

L’avvio della riabilitazione alimenta l’ipotesi di un possibile ritorno all’attività agonistica, ma diversi specialisti invitano alla prudenza. Tra loro il cardiologo danese Henning Molgaard, secondo cui la maggior parte degli atleti d’élite sceglie di interrompere la carriera dopo l’impianto di un ICD, come riportato dal quotidiano britannico Daily Mail. Il medico ha ricordato che le principali linee guida europee e americane considerano molto insolita la pratica dello sport professionistico con un defibrillatore impiantabile, sottolineando come il rischio di nuovi episodi non possa essere escluso. In Italia, dove il protocollo è particolarmente severo, già dopo il 2021 non gli sarebbe stato possibile tornare in campo.

Il messaggio del giocatore

Nel messaggio diffuso dopo il ricovero, Eriksen ha ringraziato i compagni, il personale medico e gli specialisti che lo hanno seguito negli ultimi anni. Il centrocampista ha spiegato che il dispositivo ha “svolto perfettamente la sua funzione”, proteggendolo “nel momento del bisogno”. Per il momento, ha concluso, la sua priorità resta “il recupero, il tempo con la famiglia e il ritorno a una vita il più possibile normale”, senza però chiudere la porta a un futuro sui campi da calcio.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »