«Eri forte come una leonessa»
Tre province del Veneto piangono, nel giorno di Pasqua, la prematura scomparsa di Silvia Antoniazzi, 21enne residente nella Marca ma originaria della frazione di Croce a Musile di Piave e studentessa dell’Università di Padova.
Lo scorso ottobre Silvia aveva scoperto di avere un tumore contro cui ogni terapia si è rivelata vana. Venerdì Santo, 3 aprile, il suo inconfondibile sorriso si è spento per sempre, lasciando nel lutto e nello sconforto amici e familiari. Originaria del Veneziano, Silvia aveva frequentato asilo ed elementari nella frazione di Croce, le medie a Musile di Piave e il liceo scientifico nella vicina San Donà di Piave. Una famiglia, gli Antoniazzi, molto conosciuta in paese che, l’anno scorso, aveva deciso di trasferirsi a Pralongo di Monastier, in provincia di Treviso. Dopo la maturità scientifica Silvia aveva deciso di iscriversi all’Università di Padova dove stava frequentando il corso di laurea in Ingegneria edile-architettura. Una ragazza modello, sempre impegnata nello studio e piena di amici. Lo scorso ottobre la tragica scoperta del tumore contro cui Silvia ha provato a lottare con tutte le sue forze, sottoponendosi alle terapie e a un’operazione all’ospedale Ca’ Foncello. Con grande tenacia, nonostante la malattia, Silvia aveva chiesto di continuare a seguire le lezioni dell’università online per non rimanere indietro con il suo percorso di studi.

Venerdì Santo, 3 aprile, la 21enne si è spenta circondata dall’affetto dei suoi cari che, nell’epigrafe, le hanno voluto dedicare un ultimo messaggio: “Hai sempre dedicato il tuo tempo allo studio, mettendo tutto il tuo impegno. Sei sempre stata forte come una leonessa. Solare con tutti e sorridente nonostante tutto. Ti vogliamo bene, Silvy”. Silvia lascia la mamma Natascia, il papà Fabio, la sorella Giorgia e le nonne Severina e Annamaria. I funerali saranno celebrati martedì 7 aprile, alle 15.30, nella parrocchiale di Croce mentre nel lunedì di Pasquetta, alle 19, si terrà la veglia di preghiera al Santuario di Pralongo. La famiglia, ringraziando la neurologa Stefania Conte, Monica Antoniazzi e tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza e affetto a Silvia, ha chiesto a chi parteciperà al funerale non fiori ma eventuali offerte che saranno devolute al Cro di Aviano.
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