«Eravamo a messa quando ci hanno detto di tornare a casa» VIDEO
«Eravamo a messa, quando all’improvviso è scattato l’alert che ci diceva di tornare a casa». Poi le esplosioni e la paura. Ha raccontato così l’ex ct della Nazionale italiana, Roberto Mancini, oggi allenatore dall’Al-Sadd in Qatar, quello che sta accadendo con l’attacco all’Iran.
L’allenatore marchigiano mostra alle telecamere del Tg1 la città di Doha deserta e sui social posta un video con la gente che fugge in strada e in fondo un’eplosione: fiamme e fumo, una densa colonna scusa si eleva al cielo mentre un uomo mormora “Oh my God” portandosi la mano sui capelli.
La chiamata della mamma da Jesi
E mentre il Qatar ha condannato con forza gli attacchi missilistici iraniani sul suo territorio, in Italia cresce la preoccupazione per tutti i concittadini che abitano o sono in vacanza nelle zone prossime agli attacchi. «Ha chiamato mia mamma molto preoccupata – racconta Mancini, di Jesi – e le ho detto di stare tranquilla, al momento».
L’allenatore marchigiano da giorni temeva un attacco: «Visto il dispiegamento di forze che vedevamo nel Golfo avevamo capito che stava per succedere qualcosa ma sinceramente speravamo che la diplomazia avesse la meglio.
Speriamo bene».




