Abruzzo

Entra nel vivo la festa del vino cotto di Roccamontepiano con il riconoscimento di Slow Food e la consegna di un riconoscimento a Nduccio[FOTO]


Al via, in contrada Terranova, a Roccamontepiano, la festa del vino cotto, castagne e dei Sapori d’Autunno, evento suggellato dal riconoscimento Slow Food alla cotta di Roccamontepiano, che attesta la qualità del prodotto tipico delle uve abruzzesi.

La manifestazione, giunta alla 25esima edizione, già dal giorno di apertura, ha fatto il pieno di visitatori e curiosi. Stand gastronomici aperti a pranzo e cena hanno accolto un pubblico attento che con il desiderio di scoprire e conoscere da vicino il prodotto tipico locale, ma anche i piatti e i dolci realizzati con la cotta, ingrediente della tradizione abruzzese.

L’evento è iniziato sabato 8 novembre, con il Cammino del vino cotto, una passeggiata di 3 chilometri di percorso a piedi e mountain bike sul crinale del colle di Pomaro. In un paesaggio in cui si alternano distese di uliveti, vigneti e calanchi, posti tra la valle del Fiume Alento e del Fosso Focaro. L’orizzonte è quello incantevole dei tratti lineari della Maiella Madre e del Gran Sasso d’Italia. Il Cammino del vino cotto è un’esperienza inedita sul Regio Tratturo Centurelle-Montesecco, proprio nel tratto del territorio di Roccamontepiano, tra le contrade di Pomaro e Terranova.
Uomini, greggi e pellegrini in passato hanno percorso questo luogo selvaggio, ma che conserva lo scenario e le strade ancora calcate da molti amatori. Una lenta e piacevole passeggiata seguirà che si è arricchita di degustazione dei prodotti della terra, visita guidata e performance teatrale itinerante Narratori e musicanti hanno accompagnato la passeggiata. Si sono susseguite le degustazioni e gli intermezzi musicali con la fisarmonica e le dú botte.

Nel pomeriggio, la fiera-mercato dei Sapori d’Autunno, artigianato artistico e prodotti tipici abruzzesi con degustazioni presso il portico del museo Giuseppe Lisio. E, ancora, la rappresentazione della cottura tradizionale del mosto, seguita dalla tavola rotonda sul tema “Vino Cotto 2000-2025, dal movimento di tutela al riconoscimento del presidio Slow Food della Cotta di Roccamontepiano”. Sono intervenuti Robertino Paoloni, sindaco di Loro Piceno (paese del vino cotto marchigiano), Marcello Ferrara, presidente del Biodistretto colline verdi teatine, e Angelo Radica, presidente nazionale delle città del vino. Gli interventi sono stati affidati a Lucia Giordano, ricercatrice al dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’università degli studi di Perugia, al professor Dino Mastrocola, rettore emerito dell’università degli studi di Teramo, a Carlo Ricci, direttore Gal Maiella Verde, a Tiziano Teti, presidente Gal Maiella Verde, a Lucio Boschi di Slow Food Abruzzo. Il dibattito è stato moderato dall’architetto Fernando Camillo Conti e le conclusioni sono affidate all’onorevole senatore Giovanni Legnini, presidente onorario associazione produttori Vino Cotto. Durante la manifestazione, sono stati consegnati di attestati di riconoscimento al fotografo Mario Marinelli e alla famiglia del compianto Giacomo Legnini.

Il programma di domenica 9 novembre prevede, dalle 11.30, l’apertura della fiera mercato dei “Sapori d’Autunno”, artigianato artistico e prodotti tipici abruzzesi, con degustazioni presso il portico del museo Giuseppe Lisio. Alle ore 12, all’interno del palatenda, apriranno gli stand gastronomici. Alle 14.30, c’è la rappresentazione della vendemmia, pigiatura e delle attività tradizionali dei contadini durante la cottura del mosto (a cura del Comitato Feste Terranova), intermezzi musicali con le dú botte. Alle ore 18.30 la riapertura degli stand gastronomici per la cena e alle 20.30, Angelo & Gianluca Big Show, con lo spettacolo “fratelli di Taglia”. Alle ore 23.30 ci sarà l’estrazione dei biglietti vincenti del Vino Cotto. 

Oggi, inoltre, sarà consegnato il primo premio “Amico del vino cotto”, che è stato attribuito a ‘Nduccio.


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