Ennesimo assalto a un bancomat, il sindaco: “Ce l’aspettavamo”
Una serie inarrestabile di colpi, messi a segno dal Gargano al Salento: l’ennesimo assalto a uno sportello bancomat in Puglia, avvenuto la scorsa notte. Questa volta è stato il turno della filiale BPM di Poggio Imperiale, nel Foggiano. A quanto si apprende, una banda composta da tre o quattro persone con il volto coperto avrebbe piazzato un ordigno nella fessura dello sportello automatico. Il gruppo è poi fuggito, al momento non è ancora chiaro se il colpo sia riuscito o meno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che adesso stanno analizzando le immagini della videosorveglianza, ed i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area.
“Sono state tre le esplosioni udite dai cittadini nel corso della notte – spiega il sindaco di Poggio Imperiale, Alessandro Liggieri -. Io non abito nelle immediate vicinanze, eppure mi sono spaventato. Immagino la paura di chi abita nei pressi ed è stato svegliato nel cuore della notte. Il boato è stato molto forte ed è, purtroppo, un evento che ci aspettavamo considerato quello che accade negli altri comuni”. Parole che racchiudono amarezza e rassegnazione, punto di vista di chi ormai, dato l’andazzo, già dava per scontato di dover fare i conti con un episodio del genere e aspettava di capire solo il ‘quando’.
“Chiederò un incontro al prefetto e la convocazione di un tavolo di coordinamento straordinario per questo tipo di eventi – sottolinea Liggieri – che non interessano solo il nostro comune, ma anche i restanti della provincia di Foggia” e della Puglia intera. Poggio Imperiale conta circa 2.600 abitanti e il sindaco sottolinea che “lo sportello della BPM è l’unico presente in paese e dista una manciata di metri dall’ufficio postale che, fortunatamente, ha lo sportello automatico. Nelle ore in cui la banca resterà chiusa per i danni subiti, quindi, la popolazione non resterà totalmente scoperta sul fronte dei servizi di erogazione del denaro”.




