Energia e inflazione mettono in crisi agricoltura e pesca siciliane, l’allarme di Legacoop
Il caro energia, l’aumento delle materie prime e la contrazione dei consumi stanno mettendo a rischio la tenuta dell’agricoltura e della pesca siciliane. A lanciare l’allarme è Legacoop Sicilia Agroalimentare e Pesca, che parla di una fase estremamente critica per cooperative e imprese del settore. Secondo l’organizzazione, le tensioni internazionali e il conflitto che coinvolge l’Iran stanno producendo nuove ripercussioni sull’economia reale, aggravando una situazione già segnata dagli effetti della pandemia e dalle conseguenze della guerra in Ucraina.
L’aumento dei costi energetici incide su tutta la filiera agroalimentare: dalla produzione agricola alla trasformazione, dalla conservazione dei prodotti fino alla logistica e alla distribuzione. Per il comparto della pesca, invece, il problema principale riguarda l’aumento dei carburanti e dei costi operativi, che riducono i margini economici e rendono sempre più difficile sostenere l’attività.
A pesare è anche l’inflazione, che sta comprimendo il potere d’acquisto delle famiglie e determinando una riduzione dei consumi. Le imprese si trovano così strette tra costi di produzione sempre più elevati e mercati più deboli.
In questo scenario, Legacoop sottolinea il ruolo centrale delle cooperative agroalimentari e della pesca, che rappresentano migliaia di produttori e operatori del settore, garantendo reddito e occupazione nelle aree rurali e costiere e contribuendo alla tenuta delle filiere produttive locali.
«È indispensabile – ha dichiarato Domenico Pistone, responsabile regionale Legacoop Agroalimentare e Pesca Sicilia – prevedere interventi a sostegno delle imprese e delle cooperative per compensare l’aumento dei costi energetici e produttivi, rafforzare l’accesso al credito e sostenere gli investimenti necessari per mantenere competitiva la filiera».
Tra le priorità indicate dall’organizzazione anche l’accelerazione delle politiche di transizione energetica, con il sostegno agli investimenti in energie rinnovabili, efficienza energetica e innovazione tecnologica nelle imprese agricole e nel comparto della pesca.
Senza interventi tempestivi e strutturali, avverte Legacoop, il rischio è quello di compromettere uno dei pilastri dell’economia siciliana, fondamentale non solo per l’occupazione ma anche per la sicurezza alimentare e la tutela dei territori.
Per questo l’organizzazione chiede un confronto urgente con le istituzioni per individuare misure efficaci a tutela delle cooperative e delle imprese dell’agricoltura e della pesca, salvaguardando un patrimonio produttivo e sociale strategico per il futuro della Sicilia.
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