Emergenza simulata a Rumo: prova superata per i soccorsi – CRONACA
RUMO. A Rumo testata con successo la macchina dei soccorsi della Protezione civile. Si è conclusa ieri mattina, 12 aprile, l’esercitazione che ha simulato un’emergenza idrogeologica, con evacuazione preventiva della frazione di Corte Superiore. Circa 80 residenti sono stati trasferiti al centro polifunzionale, allestito come punto di accoglienza e coordinamento dei mezzi.
La simulazione ha coinvolto un ampio dispositivo operativo, con 168 persone impegnate tra vigili del fuoco, soccorso alpino e personale sanitario. «La macchina operativa ha mobilitato nove corpi, con il supporto anche dell’Alto Adige e dei vigili del fuoco di Cles per il monitoraggio con droni», ha spiegato il comandante Nicola Torresani, sottolineando anche il ruolo dei volontari nell’assistenza alla popolazione evacuata.
Sul posto anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha evidenziato il valore della preparazione: «La presenza di tutte le componenti del sistema rappresenta una visione di unità che rassicura i cittadini. Questi momenti sono fondamentali per farsi trovare pronti di fronte a rischi concreti». Il governatore ha ribadito come la sicurezza del territorio resti una priorità, fondata su sinergia e formazione continua.
Soddisfazione anche da parte della sindaca di Rumo Michela Noletti: «Abbiamo testato il piano comunale di Protezione civile, verificando coordinamento e capacità di risposta. Il risultato è stato eccellente». L’esercitazione si inserisce nel percorso di aggiornamento avviato nei mesi scorsi, confermando l’efficacia del modello organizzativo trentino.




