Emergenza cinghiali, l’attacco di FdI: “Città degradata a mangiatoia urbana per ungulati” | isNews
Le parole dei consiglieri Pilone e Di Claudio, che attaccano l’amministrazione comunale di Campobasso per la gestione del problema
CAMPOBASSO. Cinghiali a Campobasso, duro attacco dei consiglieri comunali di Fdi Francesco Pilone e Stefania Di Claudio, dopo la richiesta di convocazione della Commissione Ambiente da parte di Mario Annuario e l’intervento dell’assessore Salvatore Micone in Consiglio regionale.
“È finita l’era dello scaricabarile e del populismo becero utilizzato come scudo per nascondere il nulla amministrativo – hanno dichiarato Pilone e Di Claudio – La realtà che i cittadini vivono e che l’amministrazione finge di ignorare è quella di una città degradata a “mangiatoia urbana” per ungulati, attirati dal puzzo di un sistema di raccolta rifiuti fallimentare e da una gestione del territorio imbarazzante. L’assessore Cretella ha la sfrontatezza di urlare ai “vuoti di competenza” della Regione quando è il suo Assessorato a non garantire nemmeno l’abc dell’igiene urbana. È un fatto oggettivo e brutale: i cinghiali non vengono a Campobasso per turismo, vengono perché attirati dai rifiuti che questa amministrazione non sa gestire. Mentre la Regione ha fatto il proprio dovere con il selecontrollo e la caccia di selezione (oltre 2.400 capi prelevati), Palazzo San Giorgio risponde lasciando mastelli non adeguati per 36 ore alla mercé dei selvatici”.
“Pur di fare campagna elettorale l’amministrazione continua ad ignorare le prescrizioni Ispra – hanno aggiunto i due consiglieri – La legge è chiara: spetta al Comune garantire pulizia, decoro e rimozione delle fonti trofiche (cibo) per evitare l’attrazione dei selvatici. La responsabilità della pubblica incolumità è in capo al primo cittadino. Giova ricordare alla cittadinanza che il Gruppo di Fratelli d’Italia, ha più volte sollecitato e portato all’attenzione dell’assessore al ramo, come questo sistema di raccolta è fallimentare. I consiglieri di Fdi di Campobasso chiedevano allora, e tornano a chiedere oggi con forza la revisione degli orari e il potenziamento dell’ecostazione e degli ecostopmobili per togliere i mastelli dalle strade, assistenza alle fasce deboli che non possono essere lasciate sole nella gestione dei rifiuti, maggiore sorveglianza contro l’abbandono indiscriminato, un sistema che valorizzi il lavoro degli operatori, oggi penalizzati da una programmazione politica inesistente”.
“Amministrare una città non significa fare propaganda quotidiana contro i rappresentanti regionali che, a differenza vostra, i loro doveri li hanno assolti. La sindaca e l’Assessore Cretella abbiano la dignità di guardare in faccia i residenti barricati in casa e spiegare perché Campobasso è diventata il ristorante dei cinghiali. Se non siete in grado di garantire la sicurezza e la pulizia, abbiate l’onestà politica di fare un passo indietro. Fratelli d’Italia non arretrerà di un millimetro. Porteremo questa battaglia in ogni sede per denunciare l’inerzia di una Giunta che ha trasformato il capoluogo nel simbolo del degrado regionale. Non aspetteremo una disgrazia mentre voi continuate a fare conferenze stampa di gruppo senza prevedere azioni concrete a difesa dei cittadini.
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