Umbria

Emergenza abitativa, il Comune di Perugia attiva la riserva massima per gli alloggi popolari


Il Comune di Perugia, con delibera n. 138 del 25 marzo 2026 ha approvato la riserva massima della disponibilità di alloggi di edilizia residenziale sociale (Ers) per tutto il 2026. 

Con l’atto approvato, la quota di assegnazione di immobili di edilizia popolare sale al 30% della disponibilità comunicata da Ater. Come evidenziato nella delibera, il 17 marzo 2026 Ater ha provveduto a comunicare al Comune di Perugia l’assegnabilità di alloggi per l’anno corrente e, contestualmente, “è stato anticipato il perfezionamento delle procedure di ripristino per altri alloggi, che si renderanno pertanto disponibili nel corso dell’anno e andranno a incrementare proporzionalmente la quota di riserva”. 

Nell’ultimo bando di concorso per l’assegnazione di alloggi Ers, pubblicato nel 2023 dal Comune, sono pervenute 850 domande e, a seguito dell’approvazione della graduatoria definitiva, sono state ammesse 805 istanze ed escluse le restanti 45. La decisione del Comune di aumentare la riserva di alloggi Ers risponde a una situazione di grave disagio abitativo che colpisce Perugia come tutto il Paese, su cui incidono crisi economica, sfratti in aumento, sgomberi per problemi igienico-sanitari, la necessità di tutelare donne vittime di violenza (spesso con figli minori), persone discriminate o in percorsi di assistenza sociale. Il Comune conferma che “diverse richieste di emergenza sono già sul tavolo, pronte per essere soddisfatte”. 

“Il diritto alla casa, pilastro della coesione sociale, è una priorità per la nostra amministrazione, che ancora una volta conferma il suo impegno per politiche sempre più inclusive. L’emergenza abitativa non aspetta. Con questa riserva al massimo, pertanto, diamo una risposta concreta a chi è in difficoltà senza oneri aggiuntivi per il bilancio comunale” ha commentato l’assessora Spera. 

 


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »