Emanuele Filiberto di Savoia a Genova, pranzo nei vicoli prima del Museo Diocesano

Genova. Tappa nel centro storico per Emanuele Filiberto di Savoia, arrivato a Genova per partecipare a un evento al Museo Diocesano.
Il principe di casa Savoia si è fermato a pranzo in un ristorante dei vicoli, il 20 TRE, posando anche per una foto con la titolare. Poi si è spostato in via Tommaso Reggio per partecipare a un incontro su Maria Cristina di Savoia: “Un matrimonio male tra Genova e Napoli”.
Al convegno, moderato dal presidente della Fondazione San Lorenzo Impresa Sociale Enrico Vassallo, hanno partecipato Marco Ghisolfo, ispettore del’’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, Matteo Giachino, delegato Liguria degli Ordini Dinastici Reali Casa Savoia, la conservatrice del Museo Diocesano Paola Martini e il perito Alessio Dolce.
Al centro dell’incontro la figura di Maria Cristina, giovane donna di Casa Savoia, diventata Regina delle Due Sicilie ed nominata beata dalla Chiesa nel 2014. Il suo rapporto con la città iniziò dopo la morte del padre Vittorio Emanuele I Re di Sardegna, quando andò ad abitare a Palazzo Doria Tursi insieme alla madre. Il suo matrimonio con il re della Due Sicilie Ferdinando di Borbone, avvenuto al Santuario di Nostra Signora dell’Acquasanta, sulle alture di Voltri, fu un evento che lasciò un segno importante nelle cronache cittadine: dopo cinque giorni di festeggiamenti, Maria Cristina lasciò Genova e si imbarcò con Ferdinando alla volta di Napoli.




