Società

Elodie volontaria a Milano, serve la cena di Natale ai senzatetto con Progetto Arca

Il 18 dicembre, una lunga tavolata imbandita di rosso è stata allestita sotto i portici di Corso Europa, in zona San Babila, a Milano. Erano stati previsti un centinaio di posti, ma sono state persino di più le persone senzatetto che hanno partecipato alla prima delle sette Cene di Natale organizzate da Progetto Arca per le festività di quest’anno. Un’iniziativa importante, che ha raccolto una ventina di volontari impegnati per servire pietanze natalizie. Tra questi c’erano Francesco Villa (Franz) ed Elodie che, nonostante il bassissimo profilo, non è passata inosservata.

Elodie serve la cena di Natale a Milano

Felpa blu, pettorina di Progetto Arca e capelli sciolti, Elodie ha partecipato all’evento allestendo la tavolata e servendo il ricco menù a base di antipasti misti, lasagne, torte salate e panettone, successivamente ha poi distribuito il dono previsto dall’organizzazione: zaini contenenti beni di prima necessità per chi vive in strada, come guanti, maglie termiche e torce frontali. Durante la serata non è mancato l’intrattenimento musicale, ma non è stata Elodie a esibirsi, bensì il Coro di voci bianche dell’Accademia Teatro alla Scala, composto da 70 bambini e bambine.

Parlando con il magazine Vita, Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca, ha raccontato come Elodie si sia avvicinata all’iniziativa: «Domenica l’altra abbiamo fatto un pranzo di Natale con alcune persone che assistiamo e abbiamo incontrato Elodie. Ci ha detto che voleva fare volontariato con noi nelle Unità di strada. Noi l’abbiamo invitata per questa cena ed è venuta subito». Sinigallia l’ha poi definita: «Una ragazza normalissima» lodando il suo impegno e concentrazione per rendere quella serata il più possibile spensierata per tutti i presenti.

L’esperienza della Cena di Natale continua fino al 25 dicembre e toccherà successivamente nelle città in cui l’associazione è presente con cucine mobili, Torino, Padova, Roma, Bari, Napoli e Bacoli, provvedendo per i pasti di 5000 persone, secondo quanto riportato da Progetto Arca. Il Natale diffuso di Progetto Arca comprende inoltre l’arrivo di pandori, panettoni, regali per i più piccoli e card da usare in libreria, negli 11 Market solidali presenti in Italia. Al momento, non sappiamo se Elodie parteciperà ad altre delle iniziative previste per Natale.

L’impegno di Elodie nel volontariato

Ciò che è certo è che il contributo di Elodie ha aiutato a sostenere e diffondere l’iniziativa. D’altronde l’artista è sensibile al tema e impegnata da anni nel volontariato: dal 2022 collabora con Save The Children e, dall’aprile 2024, è Ambassador della ONG. Elodie è parte del progetto Prendersi cura, per contrastare la povertà educativa nel quartiere Quartaccio di Roma, dove è cresciuta, e a cui ha voluto dedicare una riflessione in occasione della Biennale dei diritti, Impossibile 2024. Dal palco del Charity Gala, l’artista ha raccontato: «Sono molto orgogliosa di essere qui, credo di avere fatto il regalo più grande alla me bambina, perché non dobbiamo dimenticarci che siamo stati dei bambini, ce l’abbiamo come dovere. I bambini sono anche nostri figli, anche se non li abbiamo partoriti e questo dobbiamo ricordarcelo sempre». Elodie ha poi aggiunto: «Ho scelto di essere ambasciatrice di Save the Children perché credo fermamente che ogni bambina e bambino abbia il diritto di coltivare le proprie aspirazioni e trasformarle in realtà e voglio affiancare l’Organizzazione nel lavoro quotidiano che fa per sostenerli». Oggi l’artista continua il suo impegno nel volontariato e beneficenza, mostrando l’impatto concreto di un piccolo gesto.


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