Elezioni in Ungheria, Viktor Orbán sconfitto dall’europeista Magyar: «Il risultato delle elezioni è chiaro e doloroso»
«Il risultato delle elezioni è chiaro e doloroso». Viktor Orbán ammette la sconfitta e chiama il leader dell’opposizione Peter Magyar per congratularsi. «Abbiamo scritto la storia» ha dichiarato invece Magyar. Orbán era a capo del governo di Budapest da 16 anni. Il voto per il rinnovo del Parlamento ungherese ha visto un’affluenza record: è andato alle urne il 77,8% dei 7,5 milioni di aventi diritto. Già dalla vigilia i sondaggi vedevano in vantaggio Tisza rispetto a Fidesz, partito dell’attuale premier. I primi risultati hanno confermato questo vantaggio.
A oltre metà dello scrutinio il vantaggio era tale da far ipotizzare una supermaggioranza, i due terzi del Parlamento, per l’europeista Magyar contro il sovranista Orbán, per la cui campagna elettorale era arrivato a Budapest anche il vicepresidente americano JD Vance. Con lo spoglio che ha superato l’80% Peter Magyar avrebbe 137 seggi su 199.
«Il cuore dell’Europa stasera batte forte in Ungheria» è il commento della presidente della commissione Ue Ursula von der Leyen. Tanti i complimenti per Magyar arrivati da Emmanuel Macron, Mark Rutte, Pedro Sanchez e Roberta Metsola. «Sono immagini meravigliose ed emozionanti. Il tempo dei sovranismi e delle destre sovraniste è finito. Hanno vinto la libertà, la democrazia e la voglia d’Europa. Ha perso Orban e con lui ha perso Trump, e hanno perso Meloni e Salvini con i loro imbarazzanti video di supporto a Orban e alla sua autocrazia. É una bellissima notizia quella che arriva dall’Ungheria» ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein ospite di In Onda su La7. «È un vento di speranza e di cambiamento», ha aggiunto.
«Continueremo a servire la nazione dall’opposizione» ha detto Orban, simbolo di una parte della destra europea sostenuta anche oltreoceano. Di alcuni posizioni, anti immigrazione e illiberali, l’uomo che è stato premier dell’Ungheria dal 2010 era stato il primo propugnatore: Dio patria e famiglia, ma anche censura sui media, muri e attacchi alle minoranze.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni scrive sui social: «Congratulazioni per la chiara vittoria elettorale a Peter Magyar, al quale il governo italiano augura buon lavoro. Ringrazio il mio amico Viktor Orban per l’intensa collaborazione di questi anni».
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