Elezioni comunali, la lista “San Vero Milis e Marine: Futuro Insieme” si presenta: tutti i candidati
San Vero Milis
Ecco il programma
La lista civica “San Vero Milis e Marine: Futuro Insieme” ha presentato i propri candidati per le prossime elezioni comunali.
A guidarla è Andrea Atzori, giornalista nato a Oristano il 13 dicembre 1969, candidato alla carica di sindaco. Secondo quanto dichiarato dalla lista, tutti e tredici i candidati hanno residenza, famiglia, proprietà o svolgono un’attività nel territorio di San Vero Milis, e “non sono presenti ex amministratori del paese”.
“San Vero Milis e Marine: Futuro insieme” si descrive come “una lista civica di cittadini comuni caratterizzata da una forte discontinuità con le amministrazioni che si sono alternate alla guida del paese nelle scorse consiliature”.
La lista completa dei candidati
Andrea Atzori – Oristano, 13/12/1969 (Giornalista) – Candidato alla carica di sindaco
I candidati alla carica di consiglieri:
Francesco Aritzu – Ghilarza, 16/08/1954 (Pensionato)
Raimondo Giovanni Aru, noto Dino – Oristano, 25/05/1969 (Agente di commercio)
Daniele Carta – Oristano, 30/03/1965 (Carabiniere in pensione)
Rosalba Corona – Cagliari, 20/05/1968 (Imprenditore)
Luca Deias – Oristano, 14/09/1999 (OSS)
Alessandro Dessì – Ghilarza, 24/10/2000 (Dipendente Ministero Difesa)
Irene Erdas – Salerno, 29/12/1976 (Operatore sociale)
Riccardo Lisini – Oristano, 24/02/1976 (Sommozzatore – indipendente – candidato DSP)
Daniela Pintor – Oristano, 09/05/1964 (Volontaria per i felini)
Adriana Mereu – Oristano, 08/08/1956 (Pensionata)
Osanna Salima Salis, nota Salima – Oristano, 07/01/1971 (Funzionario)
Patrizia Schianchi – Busseto (PR), 19/03/1954 (Pensionata)
Il programma
Nel documento programmatico diffuso dalla lista, il candidato alla carica di sindaco, Atzori scrive che “San Vero Milis ha una ricchezza che pochi territori possono vantare: un paese con una forte identità e un sistema di marine e coste di valore straordinario, fatto di mare, stagni, zone umide, biodiversità, tradizioni, lavoro e comunità. Per troppo tempo questa ricchezza è stata vissuta come un problema stagionale, gestita con soluzioni tampone, senza una visione di lungo periodo”.
Il programma individua tre direttrici principali: “il futuro di San Vero Milis passa dalla tutela e dalla valorizzazione intelligente del suo patrimonio naturale, da un turismo sostenibile, rispettoso e compatibile con la vita dei residenti, da una comunità unita, dal paese alle marine”, scrive ancora Atzori nella nota. E precisa: “questo programma non promette miracoli. Propone una direzione netta, concreta e possibile”.
Sul tema delle borgate costiere — Putzu Idu, Mandriola, Sa Rocca Tunda, S’Anea Scoada, Su Pallosu — nel documento Atzori osserva che si tratta di “luoghi vissuti, abitati tutto l’anno o per lunghi periodi, che distano mediamente oltre 20 chilometri dal centro di San Vero Milis”, e che questa distanza “non può continuare a tradursi in minore attenzione, minore ascolto, minori servizi, decisioni prese altrove e senza confronto”.
Tra le proposte concrete figura l’istituzione di una Consulta delle marine, descritta come “un organo ufficiale di rappresentanza” di residenti, operatori economici e realtà sociali e sportive, con poteri consultivi obbligatori su opere e progetti riguardanti le borgate e poteri propositivi verso il Consiglio Comunale.
Il programma prevede inoltre sedute del Consiglio Comunale nelle marine almeno ogni sei mesi, un distaccamento permanente della Polizia Municipale, la guardia medica permanente, un bancomat e un punto carburante.
Sarà ora avviato l’iter previsto dalla legge per il deposito formale della lista.
Domenica, 1° marzo 2026
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