Elezioni a Fermo, Scarfini detta la linea: «Nati come civici e come tali proseguiamo»
FERMO – «In questo percorso, il civismo resta il nostro punto di riferimento. È una scelta che rivendichiamo con coerenza, nel rispetto della fiducia ricevuta in questi undici anni e del contributo di chi, ogni giorno, si è messo al servizio della comunità. Lo ribadiamo con forza: siamo nati come progetto civico e come tale intendiamo proseguire, mettendo sempre al centro Fermo e le esigenze dei suoi cittadini. Nutriamo pieno rispetto per la politica e per i partiti, ma la strada intrapresa nel 2015 si è dimostrata solida e ancora attuale. Un percorso che nel tempo è cresciuto, rafforzandosi nell’esperienza amministrativa e nell’ascolto costante della città»
«Sono settimane di lavoro intenso, spesso lontano dai riflettori, divise tra la responsabilità quotidiana di amministrare la città e l’impegno nel costruire una visione per i prossimi cinque anni. Due piani che procedono insieme: da un lato i fatti, dall’altro la progettazione del futuro. Il nostro obiettivo è chiaro: continuare a lavorare con persone che condividono un percorso fondato su responsabilità, competenza e tutela di una città che ha ancora molto da esprimere e da valorizzare». E’ quanto rimarcato a chiare note dal candidato sindaco di Fermo, Alberto Maria Scarfini. Sono giorni bolletni per la politica fermana, soprattutto a destra dove sembra proprio che i partiti faranno la loro corsa con simboli e candidato. Dunque nessun accordo, a quanto pare, con Scarfini che, però, va avanti per la sua strada.
«In questo percorso, il civismo resta il nostro punto di riferimento. È una scelta che rivendichiamo con coerenza, nel rispetto della fiducia ricevuta in questi undici anni e del contributo di chi, ogni giorno, si è messo al servizio della comunità. Lo ribadiamo con forza: siamo nati come progetto civico e come tale intendiamo proseguire, mettendo sempre al centro Fermo e le esigenze dei suoi cittadini». E i partiti, un addio? Un arrivederci (magari nell’eventualità di un ballottaggio?): «Nutriamo pieno rispetto per la politica e per i partiti, ma la strada intrapresa nel 2015 si è dimostrata solida e ancora attuale. Un percorso che nel tempo è cresciuto, rafforzandosi nell’esperienza amministrativa e nell’ascolto costante della città».
«Molto è stato fatto, ma molto resta da fare. Per questo – conclude il candidato – chiediamo a chi vorrà essere parte di questa nuova fase impegno, serietà e senso del dovere: amministrare Fermo significa assumersi una responsabilità importante, al servizio esclusivo della comunità. Ai cittadini vogliamo dare una garanzia chiara: continueremo a lavorare con autonomia e determinazione. Nessuna pressione potrà condizionare le nostre scelte. Perché, oggi come ieri, una cosa viene prima di tutto: Fermo»
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