Eletto il nuovo coordinamento provinciale di Orizzonte Comune: alla guida Franco Vellio Melas e Maria Cristina Manca
Terralba
Nel corso dell’assemblea, riflessioni e idee sul rilancio del territorio
Eletto nella giornata di ieri a Terralba il coordinamento provinciale di Orizzonte Comune: nominati nel ruolo di coordinatori Franco Vellio Melas, sindaco di Siamanna, e Maria Cristina Manca, consigliera di Terralba.
Insieme a loro, eletti nel coordinamento: Gavina Dettori di Zeddiani, Michela Floris di Oristano, Sara Olla di Samugheo, Pietrina Pitzalis di Asuni, Fulvia Tolu di Terralba, Gianfranco Attene di Cuglieri, Giabattista Beccu di Santu Lussurgiu, Giovanni Mascia di Cabras, Ivano Piras di Neoneli, Gianfranco Secci di Oristano e Aldo Uselli di Ula Tirso.
L’elezione è arrivata nel corso del primo congresso provinciale di Orizzonte Comune ospitato dal teatro comunale di Terralba e dedicato a “Idee, contributi e proposte per il riscatto della quarta Provincia“.

I lavori sono stati introdotti dall’intervento del consigliere regionale Salvatore Cau: “Orizzonte Comune è un progetto civico che nasce e cresce dal lavoro di sindaci, amministratori e persone che conoscono la responsabilità di rispondere ogni giorno ai bisogni reali delle comunità”, ha dichiarato Cau in apertura del congresso. “Un movimento giovane. Ma giovane non significa inesperto: significa vivo, significa coraggioso, significa capace di aprire strade nuove, capace di radicarsi qui grazie a un percorso collettivo costruito sul territorio. Il consenso ottenuto alle regionali ci ha affidato un mandato chiaro: garantire rappresentanza, serietà, presenza e lavoro costante per l’Oristanese”.
Oltre ai temi in cui è impegnato il progetto civico in Consiglio regionale, come Sanità, Agricoltura, Istruzione, Enti Locali; l’assemblea ha affrontato i principali temi di sviluppo del territorio.
Tra questi la Provincia di Oristano, occasioni mancate, attese deluse, sconfitte subite, nuove opportunità e volontà di riscatto (Piero Franceschi), la Provincia, ente intermedio per la crescita omogenea del territorio (Gianfranco Attene), il turismo quale risorsa trasversale per lo sviluppo dell’intero territorio provinciale, con la promozione e la tutela dei prodotti e della cultura locali, la valorizzazione dei saperi tradizionali, la creazione e l’organizzazione di cammini per il turismo lento (Franco Vellio Melas), il futuro del porto di Marceddì e le prospettive della pesca in mare e nelle acque interne col sostegno alle imprese per l’offerta della pratica del pescaturismo (Maria Cristina Manca), per una nuova generazione di imprese artigiane specializzate e tecnologiche (Gianfranco Secci).
La chiusura dei lavori è stata affidata al fondatore del movimento civico, l’Assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, che ha tracciato un bilancio dell’attività dell’Assessorato dall’avvio della legislatura, soffermandosi su risultati, criticità affrontate, metodo di lavoro e prospettive per i prossimi mesi.
Al termine del dibattito, il congresso ha approvato un documento politico-programmatico che impegna i consiglieri regionali del Movimento civico e l’assessore Cuccureddu ad attivarsi per il raggiungimento, entro la legislatura, di obiettivi ritenuti strategici per la crescita della provincia.
Tra le priorità indicate: agevolare le forme di turismo cosiddetto lento, organizzando i percorsi dei cammini e prestando attenzione alle esigenze dei turisti diversamente abili; sospendere le esercitazioni NATO a Capo Frasca nella stagione balneare; accelerare le procedure per la riqualificazione del porto di Marceddì; favorire la commercializzazione dei prodotti di artigianato artistico ed il ricambio generazionale delle imprese artigiane; giungere all’elezione diretta degli organi della Provincia.
“Per questa “quarta Provincia” la parola chiave è riscatto: crescere insieme, zone interne e costa, paesi e città, da Ardauli a Oristano e Terralba. Per questo Orizzonte Comune vuole parlare ai territori, non a un territorio solo: unire bisogni, opportunità e identità e tradurli in iniziative concrete”, ha commentato l’assessore Cuccureddu nel corso dell’assemblea. “Il congresso è il metodo: ascolto, confronto e consulte tematiche, perché le idee diventino proposte solide al servizio della provincia. In Consiglio regionale traduce quotidianamente l’ascolto in atti concreti (proposte di legge, mozioni, emendamenti) su temi diversi, con un filo comune: parlare ai territori, non a un territorio solo. Dopo il congresso di Sassari, oggi celebriamo quello di Oristano; a breve ci sarà quello di Tortolì e Cagliari e, via via, auspichiamo ci possano essere anche tutti gli altri territori. Perché questo percorso non è di qualcuno: è di una comunità politica che vuole crescere, strutturarsi, radicarsi, diventare ancora più utile ai bisogni reali delle persone”.

L’assessore regionale Franco Cuccureddu
“Sono molto soddisfatto per la riuscita dell’evento. Il confronto su turismo sostenibile, agricoltura, cultura, enogastronomia, ambiente, pesca e artigianato è stato vivo e partecipato, arricchito dalla presenza di sindaci e amministratori, dell’Assessore Cuccureddu e del consigliere regionale Salvatore Cau. Ringrazio inoltre Piero Franceschi e tutti i relatori per il quadro di lavoro tracciato. Accolgo con gratitudine la nomina a Coordinatore provinciale, insieme a Cristina Manca: è per me un onore e una responsabilità che assumo con spirito di servizio, con l’impegno a lavorare in modo concreto, ascoltando le comunità e contribuendo a un percorso di crescita economica, culturale e identitaria condiviso, capace di valorizzare radici e tradizioni e rafforzare il ruolo della provincia nel futuro”, ha commentato Franco Vellio Melas.
“Sono entusiasta della partecipazione dei terralbesi e di tutte le persone vicine al movimento”, dichiara Maria Cristina Manca. “È stato un momento vero di confronto, ascolto e partecipazione: un esercizio di civismo. Per ragioni di tempo non abbiamo affrontato oggi temi come scuola e sanità, ma lo faremo a breve con incontri dedicati, con l’obiettivo di costruire proposte concrete da condividere con la Giunta regionale. Questo congresso è un punto di partenza. Un ringraziamento particolare all’ex commissario Battista Ghisu, che ha portato un contributo importante con un’analisi puntuale e proposte operative. Come dico sempre: ciò che siamo, rassicura”.
Domenica, 1° febbraio 2026
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