Società

Elenchi regionali per il ruolo: validi solo i punteggi prova scritta e orale del concorso, no titoli. La modifica nel prossimo decreto PNRR

Elenchi regionali per il ruolo: il prossimo Decreto PNRR che potrebbe essere approvato presto in Consiglio dei Ministri potrebbe introdurre una norma già anticipata dal Ministero ai sindacati, in attuazione del decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, ossia gli elenchi regionali per il ruolo, attivi dal 2026/27 e utilizzabili per coprire i posti ancora vacanti dopo le immissioni in ruolo dai concorsi.

Elenchi regionali con voto prova scritta e prova orale

Il decreto introduce il criterio con cui si formeranno gli elenchi regionali per il ruolo, considerando solo

  • voto prova scritta + voto prova orale.

Obiettivo: non considerare il punteggio dei titoli, perché – su stessa ammissione del Ministero – le commissioni dei concorsi hanno dato differenti interpretazioni della tabella di valutazione, per cui non sarebbe possibile formare una graduatoria con candidati che hanno ottenuto i punteggi con una diversa valutazione.

Se il testo sarà confermato, non verrebbe presa in considerazione neanche la richiesta da parte dei sindacati di valutare almeno il servizio, come dato oggettivo.

Chi potrà inserirsi negli elenchi regionali per il ruolo

Candidati che hanno conseguito almeno il punteggio minimo previsto per il superamento della prova orale in un concorso bandito a decorrere dal 2020 per posti di tipo comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria.

Ci si potrà iscrivere in una sola regione, ma ogni anno sarà possibile cambiarla

Scarica la GUIDA completa sulla BOZZA. Siamo in attesa del testo definitivo, che sarà pubblicato dopo il parere del CSPI.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »