Elena Curtoni vince il superG in Val di Fassa
La Val di Fassa sorride ancora all’Italia dello sci. Dopo la doppietta in discesa di Laura Pirovano, anche il superG – l’ultimo prima delle finali di coppa del mondo di Lillehammer – si colora d’azzurro grazie al successo di Elena Curtoni. La 35enne di Morbegno torna sul gradino più alto del podio dopo più di tre anni (libera di St.Moritz, 16 dicembre 2022) centrando la quarta vittoria in carriera, la seconda in superG: “Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta”, le parole di Curtoni, che permette all’Italia di toccare quota 147 vittorie nella storia della coppa del mondo di sci alpino femminile.


Primo podio per Zenere
La grande giornata azzurra è completata dallo splendido terzo posto di Asja Zenere, che scende con il pettorale 33 e si piazza alle spalle della norvegese Kajsa Vickhoff Lie. Per la 29enne di Bassano del Grappa è il primo podio in coppa del mondo. “Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma è ancora più bello”.

Goggia limita i danni
Chiudono tra le prime dieci anche Laura Pirovano (ottava) e Sofia Goggia (nona). La bergamasca conserva la leadership della coppa di superG, a una gara dal termine, e si giocherà tutto con Alice Robinson, oggi quarta e a -63 dalla campionessa azzurra. “Ho limitato i danni. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare”, l’analisi di Goggia. La coppa del mondo farà tappa nel prossimo fine settimana a Are, in Svezia, con gigante (sabato 14 marzo) e slalom (domenica 15) prima delle finali di Lillehammer.
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