ecco validi cinque motivi per cui dovreste assolutamente giocarci
Il nuovo Battlefield è arrivato e se ancora non conoscete bene il gioco, vi diamo almeno 5 motivi per i quali dovreste assolutamente giocarci se siete fan della serie! E non dimenticate di leggere la recensione di Battlefield 6.
Ritorna la campagna
Se siete fan della campagne single player in Battlefield 6 troverete pane per i vostri denti. La storia è ambientata in un futuro in cui la NATO entra in conflitto con Pax Armata, un gruppo di mercenari altamente organizzato.
Tutto si svolge lungo 9 missioni piene d’azione e colpi di scena, con tanti momenti scriptati e spettacolari, ma anche situazioni che esaltano l’ottimo sistema di distruzione tattica.
Le classi tornano ad essere quelle di un tempo
In Battlefield 6 torna il tradizionale sistema di classi, abbandonando l’impostazione basata sugli eroi. Tutte le classi: Assalto, Supporto, Geniere e Ricognitore possono usare qualsiasi arma, ma dispongono di strumenti esclusivi e kit con abilità particolari che favoriscono un determinato stile di gioco.
Ad esempio, solo il ricognitore può impedire la rianimazione dei nemici eliminati con un colpo alla testa. Oppure il soldato d’Assalto che dopo lo spawn, ottiene i vantaggi di un’iniezione di adrenalina per qualche secondo, con la possibilità di estendere l’effetto con le eliminazioni. Ogni ruolo sarà fondamentale per raggiungere la vittoria e non esiste una classe più forte o divertente delle altre.
C’è Operation Firestorm
Torna Operation Firestorm, ovvero una delle mappe più amate dagli appassionati della serie. Si tratta di un enorme complesso petrolifero che mescola spazi aperti che favoriscono gli scontri con veicoli, a zone più ristrette per combattimenti a corto raggio.
Il paesaggio è dominato da torri, tubature e piccoli edifici che creano coperture e fungono da punti strategici, ed è proprio la diversità dei punti d’interesse che rende questa mappa eccezionale, ulteriormente esaltata dalle innovazioni tecniche e grafiche di Battlefield 6.
La modalità Escalation
Escalation è una modalità nuova di zecca: un mix tra Conquest e Breakthrough. All’inizio del match ci sono molti punti da conquistare in giro per la mappa, consentendo una certa libertà nell’approccio degli scontri. Quando una squadra controlla la maggioranza dei punti, un indicatore inizia a caricarsi: al completamento,il team segna un punto e la vittoria va alla prima squadra che ne totalizza tre.
Ma c’è un twist: ogni volta che una squadra ottiene un punto, un checkpoint viene rimosso, restringendo progressivamente l’area di battaglia e intensificando i combattimenti negli ultimi momenti della partita. Proprio questa modifica all’area attiva della mappa aumenta la tensione e rende ogni partita dinamica, così che lo stile di gioco debba adattarsi continuamente alle esigenze della squadra. Escalation potrebbe imporsi come una modalità molto amata: rende ogni partita dinamica e imprevedibile, aumentando la tensione e costringendo le squadre ad adattarsi fino all’ultimo secondo.
Portal 2.0
Ritorna anche Portal, l’editor per personalizzare mappe e modalità di gioco, curando ogni minimo dettaglio. E’ possibile dare vita a mappe e modalità uniche: dalle scalate folli in stile Only Up alle sfide contro orde di bot.
In questo modo, ogni partita si trasforma in un’esperienza originale, con la possibilità di accumulare XP per la progressione. La creatività della community come sempre sarà fondamentale e potrebbe donare al gioco una longevità immensa.




