Umbria

Ecco cosa ho detto ai ragazzi prima della partita


Dopo alcuni tentativi falliti e riusciti a metà la sensazione è che questa volta possa essere davvero quella buona.

Il Perugia, battendo fuori casa una Sambenedettese sempre più in crisi (è stato indetto dal club marchigiano il silenzio stampa e a breve potrebbe saltare la panchina di D’Alesio), si rilancia ad n solo punto dalla salvezza diretta.

Ma a cambiare è stato l’atteggiamento della squadra, sempre propositivo e pronto a mettere a nudo i difetti (evidenti) dell’avversario.

Giovanni Tedesco ci tiene a non attribuirsi particolari meriti: “I complimenti vanno girati ai ragazzi per la prestazione, alla società e ai tifosi. Ora avanti su questa strada”. 

Grande lo spirito di squadra messo in campo: “In molte partite l’episodio ci ha penalizzato, ma non abbiamo mai preso imbarcate. Sono molto contento perché il gruppo mi segue ed è fatto di ragazzi che tengono a questa maglia”. 

Gli effetti del mercato si stanno vedendo da subito: “C’era bisogno di cambiare indipendentemente dal valore dei giocatori, serviva aria nuova per tirarsi fuori”. 

Il tecnico ha schierato il 4-2-3-1 ma non è stata una vera sorpresa: “Ho lavorato sul campo e già avevo pensato di cambiare modulo per valorizzare le caratteristiche degli attaccanti. Abbiamo sofferto un po’ nel secondo tempo ma ho ampia scelta. Manzari e Bacchin sono stati straordinari. Danno il massimo come tutti”

L’andamento del match è stato ben immaginato: “Ho detto ai ragazzi di giocare e se avessimo fatto gol avremmo vinto la partita. Ben sapendo che sarebbero partiti forte e che avremmo sofferto”. 

Si rigioca subito giovedì: “Ci saranno delle valutazioni da fare ma ho la fortuna di avere una rosa competitiva”. 

Per Montevago grande impegno non premiato dal gol: “Parliamo sempre di un ragazzo del 2003, magari sull’idea finale ha troppa fretta. Dovrebbe piazzare la palla e ci dobbiamo lavorare. Se ci riesce diventa un giocatore da serie A”. 

Ecco cosa ancora non funziona: “Dobbiamo migliorare il palleggio invece di andare a fare la guerra subito. Serve fare l’uno contro uno e attaccare l’area”. 

Sui nuovi arrivato: “Chi arriva già trova una base importante. Valerio ha bisogno di lavorare perché ha fatto fatica. Bolsius? Ci sta abbia delle difficoltà entrando in una partita del genere. A destra abbiamo problemi ma Megelaitis è una garanzia”. 

Saracinesca

Con almeno tre interventi decisivi Luca Gemello si è meritato la palma di migliore in campo: “Sono il primo che vuole trovare continuità nelle prestazioni e aiutare la squadra come questo pomeriggio. La squadra è consapevole che questa vittoria è importante ma siamo ancora lì sotto. Dobbiamo continuare con questo spirito ed entusiasmo in vista di Piancastagnaio”.

La partita: “Siamo stati cinici e potevamo fare più gol. Ma arriveranno. L’importante è concedere sempre meno come stiamo facendo”. 

Gemello, contrariamente a quanto si è detto e in qualche caso scritto, mai è stato messo sul mercato: “Fiducia? La sento dal primo giorno che sono qui. Mi sono completamente isolato, le critiche le faccio mie per migliorare. Sono il primo ad essere critico con me stesso. È stato un momento non sereno per via delle prestazioni della squadra, le voci non le ho minimamente ascoltate. Poi è merito anche del mio gruppo portieri che mi spinge ad allenarmi sempre al meglio, il che non è mai scontato in questo ambiente”. 

Sui propositi futuri: “Voglio evitare questa altalena di prestazioni. Ambisco ad essere affidabile, sempre. Lavorerò sui tiri da tutte le posizioni e sulle uscite”. 

Infine il racconto sulle parate effettuate: “Il primo intervento è più difficile, dovevo anticipare il pensiero dell’attaccante ed è andata bene”. 




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