ecco chi sono i vincitori del “Faentino Lontano” e del “Faentino sotto la Torre”

La città di Faenza, anche quest’anno, non manca di rendere omaggio ai propri cittadini illustri. Come da tradizione torna infatti il momento di assegnare il ‘Faentino Lontano’ e il ‘Faentino sotto la Torre’, un appuntamento storico per la comunità locale che da decenni celebra i concittadini che, dentro e fuori dalla città, ne onorano il nome e i valori.
Per il titolo di ‘Faentino Lontano’ il comitato ha selezionato il dottor Mario Mazzotti, nato a Faenza nel 1963 e oggi residente a Bologna, dove vive con la famiglia. Laureato in Medicina e chirurgia con il massimo dei voti all’Università di Bologna, ha conseguito le specializzazioni in Malattie dell’apparato respiratorio e in medicina legale. Entrato nella Polizia di Stato nel 1993 come funzionario medico, ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità nelle questure di Rovigo, Bologna e Milano.
Dal 2021 è consigliere ministeriale e attualmente dirige l’Ufficio di coordinamento sanitario per Lombardia ed Emilia-Romagna. Nel novembre 2024 è stato anche nominato dirigente generale medico, uno dei due soli incarichi di questo livello a livello nazionale, con il compito di sviluppare centri clinici e diagnostici a supporto del personale della Polizia di Stato.
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Il riconoscimento di ‘Faentino sotto la Torre’ sarà invece conferito a Paola Tambini Roi, figura storica della vita culturale e sociale faentina. Nata nel 1934, laureata in Lingue e letterature straniere, ha svolto a lungo l’attività di insegnante di inglese e francese in diversi istituti del territorio. Accanto alla professione, ha dedicato un impegno costante al volontariato e all’associazionismo, contribuendo alla nascita e allo sviluppo di importanti realtà cittadine, tra cui la sezione faentina del Centro di aiuto alla vita e l’Avulss.
La faentina è stata inoltre tra i promotori, nel 1986, della Libera università per adulti della città, diventata negli anni un punto di riferimento per la formazione culturale diffusa. Guida appassionata al Museo internazionale delle ceramiche e attiva in numerose associazioni, rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la comunità, per l’impegno, la memoria e la dedizione dimostrati nel corso della sua vita.
La storia del premio
L’onorificenza del “Faentino Lontano” è un riconoscimento istituito dal Comune di Faenza a partire dal 1959 per rendere omaggio a figure che si sono distinte nel lavoro o nel sociale, in città o fuori dai confini comunali, contribuendo a dare lustro al nome di Faenza. Dal 1991 a questo premio si affianca il ‘Faentino sotto la Torre’, dedicato invece a chi è rimasto a vivere e lavorare in città. Il nome richiama la Torre dell’Orologio, simbolo del centro storico, e riconosce l’impegno di chi contribuisce alla crescita della comunità locale attraverso il proprio lavoro o l’attività sociale.
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La cerimonia, che solitamente si svolge al Teatro Masini o in Comune, è un momento per presentare alla città storie di dedizione e talento che servano da esempio per tutti. I premi vengono consegnati tradizionalmente nel mese di giugno, durante le celebrazioni del Niballo, per sottolineare il legame profondo tra i faentini e le proprie radici. La cerimonia per la consegna dei premi è in programma, come da tradizione, per la mattina di domenica 28 giugno al Teatro Masini di Faenza, giornata durante la quale si svolgerà anche la giostra del Niballo Palio di Faenza.
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