Economia

Easyjet è in contatto con Starlink per il wifi ma i costi sono troppo elevati

Anche EasyJet è interessata a installare wifi a bordo dei suoi aerei ma al momento il costo è troppo alto. A dirlo è il ceo della low cost Kenton Jarvis durante una call, confermando di essere in contatto con Starlink e con altri operatori da almeno due anni: «Al momento non è economicamente sostenibile, aspettiamo che i prezzi scendano come è successo negli ultimi due anni poi valuteremo».

Gli investimenti in Italia pesano sui risultati

Il ceo ha parlato in occasione della presentazione dei dati del primo trimestre 2026 che hanno registrato una perdita prima della tasse di 92 milioni di sterline (-52%). 32 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno a causa dei costi dell’espansione negli aeroporti italiani, in particolare a Milano Linate e Roma Fiumicino. La perdita operativa del primo trimestre terminato a dicembre dell’anno fiscale 2026 è stata pari a 76 milioni di sterline rispetto ai 40 milioni di sterline (+90%) del primo trimestre dello scorso anno. «Ci vorranno almeno due o tre anni prima che i nostri investimenti vengano a maturazione in un mercato molto competitivo, ha detto il ceo.

I segnali delle Olimpiadi sugli aeroporti del Nord

Lorenzo Lagorio, country manager per l’Italia di easyJet ha ricordato che l’investimento in Italia vale 50 milioni di euro e che i miglioramenti si vedranno nel giro di tre anni per le rotte remedies, rilevate dopo il deal tra Ita Airways e Lufthansa e in concomitanza con la fine dei contratti in wet lease degli aerei Ita Airways a partire da ottobre 2026: «Ci sono destinazioni in particolare quelle tedesche per Francoforte, Monaco, Zurigo dove easyJet ha bisogno di tempo per entrare in questi mercati dominati dai vettori nazionali. Sono comunque rotte importanti su cui c’è interesse e non c’è alcun ripensamento sull’investimento effettuato» in un mercato quello italiano secondo per importanza nel gruppo.

Il country manager ha poi segnalato un aumento delle prenotazioni in concomitanza con le settimane delle Olimpiadi in particolare negli aeroporti coinvolti (Linate, Malpensa, Venezia) per passeggeri provenienti dal Nord Europa. Per la stagione invernale a Milano Malpensa sono state introdotte nuove destinazioni come quelle per Capo Verde e Luxor che vanno a compensare il calo della domanda dei mesi invernali.

EasyJet Holiday sostiene i risultati del gruppo

Nel trimestre, i passeggeri trasportati sono stati 22,7 milioni (8,5%) rispetto ai 21,2 del primo trimestre dello scorso anno con un fatturato in crescita del 9% a 1,36 miliardi di sterline. In crescita anche il fatturato ancillare (bagagli a bordo, posti prenotati) del 9% a 584 milioni di sterline. A sostenere i risultati la divisione di easyJet Holiday che ha registrato una crescita del fatturati del 26% a 311 milioni di sterline. Complessivamente il fatturato è aumentato dell’11% a 2,25 miliardi di sterline. I costi sono in aumento a causa dell’inflazione ma su di essi ha avuto un impatto positivo il calo del costo del carburante, Ciononostante, la compagnia aerea ha mantenuto invariate le sue previsioni per il 2026. Le sue azioni sono salite del 2% nelle prime contrattazioni, ma ora sono in calo dello 0,5 per cento.


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