Liguria

è scontro tra i sindaci di Bogliasco e Pontetto


Bogliasco. Sale la tensione tra i sindaci di Bogliasco e Pieve Ligure per il progetto di soppressione dei passaggi a livello ferroviari di Bogliasco e Pontetto, tema di cui si dibatte da anni.

Luca Pastorino, sindaco di Bogliasco, ha di recente replicato duramente alle parole di Paola Negro, sindaca di Pieve Ligure, che in una nota si è dichiarata contraria alla cancellazione del passaggio a livello di Pontetto, al confine tra i due territorio, in favore della creazione di una rampa stradale.

“La chiusura del passaggio a livello della stazione di Pontetto è in alto mare – ha sottolineato Negro – nel 2018 la precedente amministrazione pievese aveva dato un parere positivo preliminare, condizionato alla valutazione del progetto. Il progetto ci è stato presentato e la giunta non l’ha approvato in quanto decisamente impattante, totalmente sviluppato sul territorio di Pieve Ligure. Non solo, il nostro Comune non è stato minimamente consultato, ma tutte le opere compensative sono state previste per Bogliasco e nulla per Pieve”.

Pastorino ha replicato a stretto giro: “Il Comune di Bogliasco ha sottoscritto un accordo con RFI nel 2023 per la soppressione del passaggio a livello di Bogliasco, andando a individuare una serie di opere pubbliche sostitutive alla mancata futura viabilità pedonale e carrabile attraverso, appunto, il passaggio a livello di Bogliasco. Quindi, per evitare confusioni, nulla c’entra il Comune di Pieve Ligure e non si capisce in cosa non sia stato consultato e perché”.

Per Pontetto, prosegue il sindaco di Bogliasco, “l’opera viaria a suo tempo individuata consisteva nella realizzazione di una rampa che, dalla sede del passaggio a livello di Pontetto, avrebbe consentito alle auto di raggiungere l’Aurelia nel territorio di Pieve Ligure. Per questa opera, certamente impegnativa anche dal punto di vista della viabilità sull’Aurelia e che avrebbe necessitato di ovvi e opportuni approfondimenti, le amministrazioni di Bogliasco e Pieve Ligure, nel 2018, avevano detto ok con puntuale deliberazioni delle rispettive giuntee. Nel 2024, a seguito di espresso quesito e coinvolgimento da parte di Ferrovie su questa questione, il comune di Bogliasco ha confermato il suo nulla osta ad approfondire la soluzione tecnica mentre il Comune di Pieve Ligure ha deliberato un diniego motivato dalla richiesta, formale e soprattutto informale, oltre alla tutela del territorio, di voler vedere realizzata un’altra opera”.

L’opera in questione, prosegue Pastorino, sarebbe un silos presso la stazione ferroviaria di Pieve Ligure che “per ovvie ragioni Ferrovie non può finanziare perché non legata alla soppressione del passaggio a livello di Pontetto”.




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