Puglia

È morto Pinuccio, Gravina piange uno dei suoi simboli

“Ciao Pinuccio. Sei volato in cielo per l’ultimo tuo viaggio. Ti accoglieranno Jim, Bob e Bruce. Lassù fumare non fa male e la birra è gratis. Ci mancherai amico nostro! Avremo le tasche più piene di spicci ma i cuori più vuoti. Riposa in pace Pinucc”.

È il messaggio di cordoglio pubblicato sul gruppo Facebook “Pam Pumè – Gravina”, dedicato a Giuseppe Bellocchio, 59enne gravinese deceduto il 30 marzo 2026. Un uomo con disabilità e vissuto sempre in povertà, ai margini della società, ma amato da tutti nel centro storico murgiano per via dei suoi modi iconici di racimolare qualche spicciolo, sempre all’insegna del sorriso. Una persona buona, fragile, invisibile per molti, che però lascia un segno indelebile nelle vite di tantissimi gravinesi. “Non dimenticheremo mai le serate passate al pub, in cui in cambio di una sigaretta eri pronto a mostrarci i tuoi tatuaggi – scrive un cittadino sui social – Le storie sgangherate che raccontavi pur di sentirti parte delle comitive di giovani che incontravi durante le tue passeggiate solitarie”.

In pochissime ore la notizia della sua scomparsa si è diffusa a macchia d’olio, suscitando commozione nella comunità e portando anche al lancio di una raccolta fondi online per pagare le spese del suo funerale, che si terrà l’1 aprile alle ore 10, nella Chiesa del Santissimo Crocifisso, a Gravina in Puglia. Un’iniziativa solidale che al momento ha sfondato di gran lunga la soglia fissata dei 5mila euro.

“Pinuccio era un uomo buono che conoscevano tutti, cercava una sigaretta o qualche centesimo, per guadagnarlo faceva il servizio acquisto sigarette al distributore ai clienti della città vecchia, tornando puntualmente con il pacchetto ed il resto preciso lasciando al buon cuore la eventuale mancia mai pretesa – si legge nella descrizione della colletta digitale – Era un uomo fragile, che girava i locali della città per trovare compagnia o una bella ragazza a cui mostrare orgogliosamente i suoi tatuaggi di sull’avambraccio di Jim Morrison e Bob Marley. Amava i film di Bud Spencer e Terence Hill e raccontarne le scene col sorriso sulle labbra. Pinuccio era povero…sta a noi ringraziarlo per la sua tradizione e regalargli un funerale dignitoso”.

Centinaia i post di cordoglio spuntati sulle bacheche virtuali, ai quali si aggiungono anche le immagini di addio create dai suoi concittadini con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, che ritraggono Pinuccio circondato dai suoi idoli. “Pinucc è arrivato lassù in punta di sorriso, tra le nuvole che sanno di eternità – il messaggio di un altro utente – Ad attenderlo, le sue leggende: Jim Morrison con lo sguardo ribelle, Bruce Lee leggero come il vento, Bud Spencer con la sua forza gentile, e Bob Marley che suona pace tra le stelle. E lui, in mezzo a loro, ride ancora, come se il cielo fosse sempre stato casa. Resterai per sempre la nostra leggenda gravinese”.




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