È morto Paolo Cirino Pomicino, l’ex parlamentare della Dc e ministro dei governi Andreotti aveva 87 anni
Si è spento all’età di 87 anni Paolo Cirino Pomicino, ex parlamentare della Dc e ministro dei governi Andreotti. Il politico è morto nel pomeriggio, era ricoverato da qualche giorno. Nato a Napoli nel 1939, Pomicino si era laureato in Medicina e specializzato in Neurologia. Ma più che medico è stato uno dei protagonisti della politica italiana della seconda metà del Novecento e dei primi decenni del nuovo millennio. Esponente di primo piano della Democrazia Cristiana, ha fatto parte della direzione e del consiglio nazionale del partito, costruendo una carriera politica che lo ha visto protagonista a livello locale, nazionale ed europeo. Figura di grande rilievo e spesso controversa, Paolo Cirino Pomicino ha attraversato le trasformazioni politiche dell’Italia repubblicana.
La sua esperienza politica è iniziata a Napoli, dove tra il 1970 e il 1979 è stato consigliere comunale e assessore, entrando in contatto con le dinamiche amministrative della città partenopea. Nel 1976 ha fatto il suo ingresso a livello nazionale come deputato alla Camera dei deputati, riconfermato nel 1979, 1983, 1987 e 1992. Durante questo periodo ha assunto ruoli di rilievo: tra il 1983 e il 1987 è stato presidente della Commissione Bilancio della Camera, successivamente ha ricoperto l’incarico di ministro per la Funzione Pubblica (1988-1989) e di ministro del Bilancio (1989-1992).
Dopo una parentesi politica a livello nazionale, nel 2004 è stato eletto al Parlamento europeo nelle fila dell’Udeur. Nel 2006 ha fatto ritorno a Palazzo Montecitorio con un nuovo percorso politico che lo ha visto sostenuto da Democrazia cristiana e Partito socialista – Nuovo Psi. Dal 2008 al 2011 ha guidato il Comitato tecnico-scientifico per il controllo strategico nelle amministrazioni dello Stato, occupandosi di monitoraggio e analisi delle performance della pubblica amministrazione. Parallelamente all’attività politica, Cirino Pomicino ha coltivato una carriera giornalistica e culturale: è stato direttore de La Discussione dal 2005 al 2009 e ha collaborato, con lo pseudonimo Geronimo, a testate come L’Indipendente, Il Giornale, Libero, Il Mondo e Panorama. Nel 2022 ha pubblicato il libro “Il grande inganno. Controstoria della Seconda Repubblica”, in cui offre una rilettura critica e personale degli eventi politici italiani degli ultimi decenni.
“Sì vi confermo questa dolorosa notizia, ho parlato poco fa con la signora Lucia e questa volta Paolo non c’è l’ha fatta” ha detto all’Adnkronos l’esponente democristiano Gianfranco Rotondi. ”La sua battaglia contro i mali che lo hanno afflitto è stata un infinito inno alla vita, ci ha insegnato che la vita va amata vissuta e difesa. È stato un grande leader”. P settembre 1939.
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