è la settimana decisiva. Tutti i nomi e le tappe

Quella che si apre oggi è la settimana decisiva per chiarire il panorama dei candidati a sindaco che saranno presenti nella scheda elettorale di fine maggio per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale.
Questa sera alle 21 intanto ci sarà l’assemblea comunale del Pd di Arezzo nella quale saranno vagliati i possibili scenari che corrispondono ai diversi nomi in campo nel centro sinistra: il partito rischia di spaccarsi ancora tra chi spinge per Vincenzo Ceccarelli e chi vorrebbe Franco Vaccari come un profilo che potrebbe essere più unificante. Senza dimenticare che soprattutto a livello comunale ci sono coetanei che spingono ancora per Marco Donati. Se si arriverà a un vero e proprio voto il rischio di toni caldi e lacerazioni aumenta. E un po’ di confusione c’è anche sul tema delle primarie, chieste molti mesi fa da Donati per arrivare alla scelta di un candidato, ma mai accettate veramente. Alcuni giorni fa però, nella sede della direzione provinciale Pd, è stato Ceccarelli stesso a dire di essere disponibile a farle, mentre il documento condiviso dalla coalizione non le prevede.
Salvo che lo schema cambi, il Pd uscirà quindi con un nome da portare al tavolo della coalizione progressista che, come ha specificato nella nota ufficiale di ieri, entro la fine di questa settimana uscirà con il candidato a sindaco del centro sinistra. Oltre ai nomi già citati, nel ragionamento allargato potrebbero essere aggiunti quelli di Francesco Romizi, per Avs e Arezzo 2020, e di Stefano Tenti per Italia Viva.
Un nome certo sulla scheda elettorale è quello di Marco Donati che domani, all’hotel Etrusco presenta il rinnovato progetto che ruota intorno a Scelgo Arezzo, alle altre liste civiche sviluppate e all’appoggio ricevuto da alcuni partiti come +Europa e Azione. Gli spiragli di un accordo con il centro sinistra sono pochi, pochissimi, ma non sono ancora del tutto chiusi. Ieri, alla fine delle celebrazioni in occasione della Madonna del Conforto con il Patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa, lo stesso governatore della Toscana Eugenio Giani è stato visto parlare con Donati.
Nei ragionamenti di queste ore si innestano anche le analisi sui risultati dell’ultimo sondaggio commissionato da un singolo cittadino interessato. Questo restituisce una maggioranza di preferenze per un candidato del centro destra, Ceccarelli come primo nome per il centro sinistra, con Donati che sarebbe due punti sotto. L’osservazione successiva sarebbe quella che con il centro sinistra insieme alle liste civiche con Donati candidato sarebbe lo schema con maggiori possibilità di vittoria, forse già al primo turno, evitando il ballottaggio.
Nel centro destra le caselle si sono ormai riempite. La scelta è a due tra il profilo politico amministrativo di Lucia Tanti e quello civico che piace a Fratelli d’Italia di Marcello Comanducci. Ognuno ha i suoi riferimenti e anche alcuni componenti della squadra di fiducia. Per Tanti uno di questi è sicuramente Pier Luigi Rossi. Con Comanducci c’è Gianfrancesco Gamurrini che potrebbe avere un ruolo di primo piano in giunta. Con questo scenario qui si aprirebbe poi lo spostamento di Lucia Tanti alla presidenza del consiglio comunale. I ragionamenti nel centro destra guardano sia al campo opposto, a chi sceglierà definitivamente il centro sinistra, ma anche a quale delle due possibilità sia più di garanzia per cercare la vittoria e il governo della città con un’impronta innovativa, se non di netto superamento dell’esperienza della seconda giunta Ghinelli.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




