E’ apparso uno striscione a porta Mascarella: “Non sono bravate”

Dopo le scritte sui muri della città e alla nuova sede di Fratelli D’Italia, il coordinatore cittadino del partito, Francesco Sassone, e la capogruppo nel Quartiere San Donato-San Vitale, Giovanna Conza, intervengono con una nota per denunciare i messaggi riconducibili all’area anarchica.
Secondo gli esponenti di FdI, l’affissione di uno striscione a Porta Mascarella nel pomeriggio di oggi è solo l’ultimo atto di una serie di azioni mirate: “Continuano a emergere chiare manifestazioni di esaltazione e promozione dell’ideologia anarchica – dichiarano Sassone e Conza – Si tratta di segnali gravi e sistematici, che non possono essere sottovalutati né ricondotti a episodi marginali”.
“Con Sara e Sandro, caduti per la libertà, vivi nella lotta”, si legge sullo striscione. Il riferimento è a Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, i due anarchici morti nel crollo conseguente a una esplosione del Casale del Sellaretto, nel parco degli Acquedotti, alla periferia di Roma
Le accuse
Il nodo della polemica si sposta poi sulla gestione dell’ordine pubblico e sulla reazione delle istituzioni cittadine, accusate di eccessiva timidezza nel condannare tali gesti: “Il clima di crescente preoccupazione a Bologna, aggravato dall’assenza di prese di posizione nette e chiare da parte di alcuni rappresentanti politici, rischia non solo di indebolire il senso di sicurezza tra i cittadini, ma anche di legittimare derive pericolose, spesso minimizzate come semplici bravate”.
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In conclusione, i meloniani chiedono un intervento immediato per ripristinare il decoro e la legalità nelle zone colpite, sollecitando un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine locale: “Chiediamo l’immediata rimozione dello striscione e sollecitiamo direttive operative chiare per rafforzare il presidio del territorio da parte della Polizia Locale, con l’obiettivo di individuare tempestivamente i responsabili e prevenire ulteriori episodi riprovevoli e offensivi per la democrazia della città”.
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