Friuli Venezia Giulia

Duino-Aurisina piange la scomparsa di Vinicio Scapin, protagonista della vita politica locale

01.03.2026 – 08.00 – Una presenza costante, spesso silenziosa ma determinante, capace di lasciare un segno nella vita pubblica di Duino-Aurisina. «Con la scomparsa di Vinicio Scapin – racconta il consigliere di Alleanza per Duino-Aurisina Massimo Romita -, il territorio perde una figura che ha attraversato decenni di impegno politico e civile, sempre con uno stile concreto e lontano dalla ricerca di protagonismo personale. Nato nel 1937 e residente ad Aurisina Cave, Scapin fu tra i fondatori della sezione locale del Movimento Sociale Italiano insieme ai fratelli Zanolla e a Quadracci. Erano anni complessi per chi militava in quell’area politica, ma Scapin seppe distinguersi per determinazione e coerenza, contribuendo alla costruzione di una presenza organizzata sul territorio.

Il suo percorso proseguì con la fondazione del Circolo di Duino-Aurisina, successivamente intitolato ad Almerigo Grilz, che divenne negli anni un punto di riferimento politico e culturale per molti giovani e militanti locali. Per lungo tempo consigliere comunale a Duino-Aurisina, Scapin svolse il proprio ruolo dai banchi dell’opposizione con spirito battagliero ma sempre orientato agli interessi della comunità. I suoi interventi, puntuali e appassionati, miravano a risultati concreti più che alla visibilità personale.

Nel 1996 venne eletto consigliere provinciale sotto la presidenza di Renzo Codarin. Nel gennaio dell’anno successivo rassegnò le dimissioni da consigliere comunale, lasciando il posto allo stesso Romita. Una scelta che lo l’attuale consigliere ricorda come decisiva per il proprio percorso: «fu Scapin – ricorda – il primo a credere nelle mie capacità e a incoraggiarmi a impegnarmi attivamente per la comunità».

Accanto all’impegno politico, emerge il profilo umano. Sposato con Wilma, scomparsa un anno fa, Scapin è stato padre di quattro figlie e nonno affettuoso. La famiglia ha sempre rappresentato il centro della sua vita. Sul piano lavorativo, operò prima al Motelagip e successivamente alla Cartiera Burgo di San Giovanni di Duino. Un percorso che riflette il suo carattere: uomo abituato al lavoro e al sacrificio, capace di trasferire nella politica lo stesso pragmatismo e senso di responsabilità. Per molti, più che un riferimento politico, Scapin è stato una guida. La sua eredità resta nelle istituzioni che ha servito, nelle persone che ha formato e nella memoria di chi ha condiviso con lui un tratto di strada pubblica e privata.

[l.d.]




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