Due minorenni fermati in stazione con tirapugni in tasca: denunciati
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Due minorenni sono stati denunciati dalla Polizia Ferroviaria dopo essere stati trovati in possesso di tirapugni metallici durante un controllo di routine presso la stazione ferroviaria. I giovani sono stati segnalati alla Procura dei Minori di Trieste per porto abusivo di armi.
L’episodio si è verificato a Portogruaro, quando gli agenti della Polfer, impegnati nella consueta attività di vigilanza dello scalo ferroviario veneziano, hanno notato due ragazzi dal comportamento sospetto. I giovani, alla vista delle forze dell’ordine, hanno manifestato immediatamente segni di agitazione che non sono sfuggiti agli operatori.
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Durante il controllo di identificazione, i due minori, sprovvisti di documenti, hanno fornito verbalmente le proprie generalità mostrando però un crescente stato di nervosismo. Questo atteggiamento ha spinto gli agenti ad approfondire gli accertamenti, rivelando il motivo della loro inquietudine: entrambi nascondevano un tirapugni metallico nella tasca interna del giubbotto.
La detenzione di tirapugni, considerati armi improprie dalla legislazione italiana, è severamente vietata e costituisce un reato penale. Questi oggetti, particolarmente pericolosi, sono spesso utilizzati in episodi di violenza giovanile e la loro diffusione tra i minori rappresenta un fenomeno preoccupante per le forze dell’ordine.
Gli agenti hanno immediatamente provveduto al sequestro delle armi e hanno contattato i genitori dei ragazzi, informandoli dell’accaduto. I due giovani sono stati affidati alle rispettive famiglie al termine delle procedure di identificazione e denuncia.
La Polfer di Portogruaro conferma il proprio impegno nel contrasto ai fenomeni di illegalità nelle aree ferroviarie, con particolare attenzione alla presenza di armi improprie e al coinvolgimento di minori in attività illegali. Il controllo del territorio nelle stazioni rappresenta infatti un aspetto cruciale per garantire la sicurezza dei viaggiatori e prevenire potenziali situazioni di pericolo.
Come previsto dalla normativa vigente in materia di procedimenti penali che coinvolgono minori, si sottolinea che l’iter giudiziario è ancora in corso e che la colpevolezza dei giovani potrà essere stabilita solo attraverso una sentenza definitiva. La Procura dei Minori di Trieste valuterà il caso considerando la giovane età dei soggetti coinvolti e le circostanze specifiche dell’episodio.
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