due giovani arrestati dopo l’inseguimento

Truffano un’anziana di Tornareccio e fuggono con il maltolto, ma i carabinieri intercettano l’auto in fuga e bloccano due malviventi. L’operazione dei carabinieri di Archi, appartenenti alla compagnia di Atessa, si è conclusa con l’arresto in flagranza di reato di due ventitreenni di Napoli.
I due giovani, in trasferta in Abruzzo con un’auto presa a noleggio, hanno messo a segno, nella mattina di giovedì 26 febbraio, una truffa ai danni di una 83enne di Tornareccio. L’anziana è stata raggiunta al telefono da un finto carabiniere che le ha fatto credere che per tirare fuori dai guai il nipote, trattenuto in caserma, servisse una cospicua somma di denaro.
Nell’abitazione della donna si è poi presentato un complice, al quale la vittima, ignara, ha consegnato gioielli per un valore di circa ottomila euro. Ma la segnalazione al 112 di un’auto sospetta in paese, ha fatto scattare l’intervento dei carabinieri di Archi. I militari hanno intercettato il veicolo sulla Fondovalle Sangro e lo hanno inseguito fino a bloccare i malviventi, che hanno tentato di disfarsi della refurtiva.
I gioielli sono stati recuperati e i due ventenni arrestati in flagranza di reato per truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito della direttissima, tenuta in tribunale a Lanciano, il Gip ha convalidato gli arresti e disposto per i due l’obbligo di dimora nel territorio comunale di Napoli.
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