due escursionisti feriti tra Amaro e il Matajur

Pomeriggio di intenso lavoro per i tecnici del Soccorso alpino delle stazioni di Forni Avoltri e Udine, impegnati in due distinti interventi di emergenza scattati a breve distanza l’uno dall’altro. Il primo allarme è scattato intorno alle 15 e 15, nel comune di Amaro. Un uomo del cividalese, classe 1954, stava rientrando dal Rifugio Colò, lungo il sentiero 414 quando, a una quota di circa 470 metri, è scivolato per una decina di metri. La caduta, terminata sul greto del Rio Favarinis, ha causato all’escursionista un trauma cranico e una lesione alla spalla dopo l’impatto con un sasso. Sul posto è intervenuto l’elisoccorso regionale. Una volta imbarellato e recuperato, l’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Udine. Pronti a intervenire in supporto anche i soccorritori della stazione di Forni Avoltri.
Nelle Valli del Natisone
Quasi in contemporanea, verso le 15 e 30, una seconda emergenza ha interessato le pendici del Monte Matajur. Una donna di nazionalità slovena è caduta a circa 15 minuti di cammino dalla strada di Montemaggiore, riportando un sospetto trauma al femore. Poiché il primo velivolo era già impegnato sullo scenario del Monte Amariana, la Sores ha attivato il secondo elicottero sanitario regionale. Cinque tecnici della stazione di Udine, tra cui un’infermiera professionale, hanno raggiunto rapidamente la donna via terra per stabilizzarla. Dopo essere stata messa in sicurezza nella barella, la paziente è stata recuperata con il verricello e condotta al nosocomio udinese.
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