Marche

Due chili di hashish in auto, ascolano di 32 anni finisce a processo

ASCOLI Si aprirà il 23 giugno, al tribunale di Ascoli, il processo a carico di un trentaduenne ascolano arrestato alla fine di gennaio nell’ambito di un’operazione antidroga della polizia di Stato. Il giudice Angela Miccoli ha accolto la richiesta del difensore, l’avvocato Umberto Gramenzi, disponendo il rito abbreviato e concedendo contestualmente all’imputato la misura degli arresti domiciliari. I fatti risalgono agli ultimi giorni di gennaio, quando gli agenti della questura hanno fermato l’uomo nel corso di un controllo lungo la Piceno Aprutina.

Il posto di blocco

Il giovane, alla guida della propria auto, aveva attirato l’attenzione dei poliziotti per il suo comportamento ritenuto sospetto. Un atteggiamento che aveva indotto gli agenti ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione del veicolo. All’interno dell’auto erano stati rinvenuti circa due chilogrammi di hashish, nascosti tra il poggiapiedi posteriore e il vano portaoggetti. Il ritrovamento aveva fatto scattare immediatamente l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Le verifiche erano poi proseguite nell’abitazione del giovane dove gli agenti avevano sequestrato circa un etto di cocaina, oltre a ulteriori quantitativi di droga, sostanze da taglio e materiale per il confezionamento delle dosi. Nell’appartamento era stata trovata anche una somma di denaro contante ritenuta compatibile come provento dell’attività di spaccio. Tutto lo stupefacente, il materiale ed il contante è pertanto stato posto sotto sequestro. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, con questa azione gli agenti della questura di Ascoli avrebbero assestato un duro colpo ad un sistema organizzato di gestione e distribuzione delle sostanze stupefacenti.

Dopo l’arresto, il trentaduenne era stato trasferito nel carcere di Marino del Tronto. Ora, in vista del processo fissato a giugno e che si svolgerà con rito abbreviato, il giudice ha concesso gli arresti domiciliari.




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