Due calabresi su tre risiedono in un Comune in crisi finanziaria
Due calabresi su tre (oltre 1,2 milioni, il 66,9% della popolazione) vivono in un Comune in crisi finanziaria. Più della metà dei Comuni della regione (217) è in dissesto, per più di un quarto (118) c’è la richiesta di riequilibrio.
La Calabria ha anche questo triste primato tra le regioni italiane, ma il totale delle procedure attivate (335 al 31 dicembre 2024, più altre 6 nel primo semestre del 2025) dice qualcosa di più dei numeri messi nero su bianco nell’ultima relazione della Corte dei Conti al Parlamento. Il disfacimento strutturale di questi enti, nella periferia della periferia dello Stato, diventa un amplificatore di sfiducia e si traduce nella precarietà permanente dei presìdi di democrazia più prossimi ai cittadini.
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