Dopo lo scontro Tridico-Occhiuto, fondi di coesione per 524 milioni: revisione oggi in Consiglio regionale
Competitività delle imprese, riqualificazione urbana, ambiente e risorse naturali, lavoro e occupabilità: si concentrano prevalentemente in quattro ambiti gli interventi finanziabili mediante le risorse del Fondo di rotazione, previsti dalla revisione di medio termine della Politica di coesione oggi al voto del Consiglio regionale (seduta convocata per le 15.30). Sul piatto 524 milioni di euro, per una copertura complessiva pari a circa l’85% della dotazione complessiva, così distribuiti: competitività 264 milioni, idrico 139 milioni 500mila euro, housing 105 milioni, difesa 14 milioni 722mila euro. In più, come emerso dall’esame in commissione Bilancio, il quadro esigenziale è stato integrato con la previsione di un incremento delle risorse destinate al settore istruzione e formazione per 5 milioni di euro, con particolare riferimento al finanziamento di borse di studio per studenti meritevoli delle Università del Mezzogiorno, compensato da una riduzione nel settore turismo e ospitalità.
Il provvedimento costituisce la base per il negoziato da avviare con le amministrazioni nazionali, ai fini dell’assegnazione delle risorse del Fondo di rotazione. «Si sta compiendo un passaggio strategico per rafforzare lo sviluppo dei territori. Per la Calabria si tratta di un’opportunità concreta che va valorizzata attraverso un lavoro sinergico tra istituzioni europee, nazionali e regionali», dichiara l’eurodeputato di FdI Denis Nesci, relatore ombra del dossier, che prosegue in questi termini: «È fondamentale proseguire nel lavoro di coordinamento con la Regione, valorizzando queste risorse all’interno di una strategia condivisa, orientata a migliorare la competitività, i servizi e la qualità della vita dei cittadini.
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