Emilia Romagna

“Dopo l’estate al via il cantiere per la nuova arena”. E arrivano nuovi eventi


Nei prossimi cinque anni, con focus rivolto al 2030, Ieg punterà a una crescita di fatturato di 100 milioni di euro. È questo l’ambizioso obiettivo annunciato dal presidente Maurizio Ermeti e dall’amministratore delegato Corrado Peraboni nel corso della presentazione del Piano strategico 2025-2030. La società che controlla le fiere di Rimini e Vicenza prosegue così nel proprio percorso di espansione a livello nazionale e internazionale, con rilevanti novità anche per quanto riguarda il quartiere fieristico riminese.

In primis c’è l’avvio dei lavori per la costruzione del nuovo padiglione a cupola: Ieg conta di aprire i cantieri subito dopo l’estate del 2026 e di inaugurare i nuovi spazi in occasione di Ecomondo 2029. A questo si aggiunge la volontà di introdurre, ogni anno, un nuovo evento: nel 2026 è previsto l’esordio di Bex, manifestazione dedicata alla space economy che si svolgerà a Rimini dal 23 al 25 settembre. Infine, tra le novità più significative, Ieg si dice pronta a investire per l’attivazione di un volo di linea annuale che colleghi l’aeroporto Federico Fellini con Roma Fiumicino, attraverso un accordo con la compagnia aerea Ita.

Presto le ruspe per il “cupolone”

Il presidente Maurizio Ermeti si dice ottimista e prevede che subito dopo l’estate potrà aprire il cantiere per l’ampliamento del quartiere fieristico. Si tratta di un investimento da 85 milioni di euro che metterà a disposizione 9 mila metri quadrati netti in assetto espositivo. Gli ultimi aggiornamenti indicano che, una volta conclusa la pratica burocratica da parte dell’amministrazione comunale, Ieg potrà ricevere il permesso di costruire dopo l’estate.

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“Dopo anni di progettazione – spiega il presidente Maurizio Ermeti – il progetto è stato ripensato: pur mantenendo l’impianto esterno, con un diametro di 144 metri e un’altezza di 43 metri, la struttura interna è stata modificata per ospitare non solo manifestazioni fieristiche, ma anche concerti, eventi musicali, sportivi e congressi internazionali corporate, con una capienza superiore alle 10 mila persone”. Con la nuova cupola sorgerà anche un ingresso dedicato, che consentirà in futuro di organizzare contemporaneamente due eventi distinti.

Bex pronta all’esordio

Sul fronte delle manifestazioni, il 2026 segnerà l’esordio di Bex, l’expo-conference dedicata alla space economy e al commercial space flight, promossa da Ieg in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna. “La manifestazione si occuperà delle tecnologie legate allo spazio e alle loro applicazioni per lo sviluppo della vita umana, un settore in forte crescita e ancora poco presidiato – spiega Ermeti -. L’obiettivo è quello di aprire un nuovo filone fieristico, seguendo un percorso simile a quello intrapreso in passato con Ecomondo, con l’ambizione di costruire una leadership di settore e una rete di filiera”.

Palas2: Ieg pronta a gestirlo

Durante la presentazione del Piano si è parlato anche di due temi molto sentiti sul territorio riminese: la possibile realizzazione di un secondo palazzo dei congressi e lo sviluppo dell’aeroporto. Sul fronte congressuale, l’ipotesi è quella di una struttura non sovrapponibile all’attuale Palacongressi, pensata per intercettare eventi oggi difficili da attrarre, con dimensioni più contenute, una forte valenza architettonica e una collocazione facilmente raggiungibile a piedi dalle strutture alberghiere.

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“Una location precisa ancora non c’è, ci sono tante discussioni aperte in città, noi siamo preparati non tanto per realizzarla direttamente quanto pronti per gestirla – chiarisce Ermeti -. Per discutere di questo progetto bisogna che in città si risolvano questioni su ubicazione, autorizzazioni amministrative e urbanistiche: a quel punto noi abbiamo le idee molto chiare per come svilupparlo e progettarlo. Potrebbe diventare un valore aggiunto quasi esclusivamente nel fuori stagione”.

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La Fiera continua inoltre a monitorare i progressi dell’aeroporto riminese. In quest’ottica, è stata evidenziata la necessità di sviluppare almeno un collegamento stabile con un grande hub internazionale, come Roma Fiumicino, per facilitare l’arrivo degli espositori. Ieg si è detta disponibile a investire risorse su un collegamento di linea, in alternativa agli attuali voli charter, per sostenere lo sviluppo del proprio business.

I piani di sviluppo

L’amministratore delegato Corrado Peraboni ha infine fatto il punto sul bilancio e sulle prospettive di crescita della società. “Siamo pronti a scalare ancora posizioni, dando continuità con un allargamento del portafoglio delle manifestazioni, sia in Italia sia all’estero. Dal 2026, solo in Italia, proporremo una manifestazione nuova ogni anno. Si proseguirà poi con acquisizioni e lo sviluppo di servizi sempre più sofisticati e moderni, proseguiremo inoltre la nostra attività di espansione all’estero. Abbiamo come obiettivo un +2% di tasso di internazionalità per ogni nostra manifestazione”.

“La nostra ambizione – aggiunge Peraboni nel suo intervento – è quella di aggiungere 100 milioni al fatturato entro il 2030, significa un 360-365 milioni di fatturato. Sono risultati che crediamo realistici, oggi abbiamo il posizionamento adeguato per poter avere queste ambizioni”.


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